SISMA2016, LA MANOVRA A FAVORE DELLA RICOSTRUZIONE. ECCO LE MISURE PRINCIPALI

“È un nuovo e fondamentale provvedimento a favore dei cittadini che soffrono il dramma del post-sisma, con tante misure per facilitare la ricostruzione” commenta così Patrizia Terzoni, vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera, il varo al Senato della manovra di bilancio che tra pochi giorni tornerà alla Camera per l’approvazione finale.

Fra le tante misure introdotte, ricordiamo:

-360 milioni di euro per tutto il 2019 per prorogare lo Stato di Emergenza;
-proroga dei contratti dei 700 tecnici che si occupano della ricostruzione;
-proroga al 1 Gennaio 2020 per la notifica delle cartelle di pagamento e riscossione;
-proroga per il 2019 e il 2020 della Zona Franca Urbana, indispensabile per tutto il cratere appenninico;
-proroga al primo Giugno 2019 della restituzione della “Busta paga pesante”, con possibilità di estendere la rateizzazione da 60 a 120 rate;

-nel settore della Sanità, la possibilità di estendere i contratti a tempo determinato aggiuntivi fatti nell’area dopo il 24 agosto del 2016.

“In un contesto difficile come quello della trattativa con Bruxelles, la nostra stella polare è sempre stata la ricerca dell’interesse dei cittadini, in particolare quelli che hanno visto la loro vita stravolta per il terremoto. Siamo abituati ad ottenere fatti concreti, spesso lavorando in silenzio fino al risultato. Ora, dopo i diversi provvedimenti favorevoli già varati per le aree del cratere dal Governo del Cambiamento, basti pensare al decreto “emergenze”, sta arrivando un nuovo aiuto per i territori appenninici segno della costante attenzione della maggioranza per la ricostruzione” conclude la Terzoni.