“Deficit infrastrutturali e viabilità nel Sud delle Marche e nel Fermano.

Da mesi, per non dire anni, ripetiamo come sia indispensabile che le Marche, a partire dal Sud della regione,
siano al centro di un piano organico di investimenti nelle strutture e nei collegamenti viari lungo la dorsale
adriatica e tra la costa, l’entroterra e i centri produttivi, artigianali e industriali. Nulla, però, da Regione e
Governo è stato ancora fatto. Si fa sempre più necessaria la riapertura di un confronto con la Società
Autostrade per l’ampliamento dell’A14 a tre corsie da Porto Sant’Elpidio a San Benedetto: ad ogni
imprevisto o incidente si formano lunghe code e disagi con il traffico bloccato, e inevitabili ripercussioni sul
tessuto produttivo e commerciale locale, per non parlare della componente legata alla sicurezza dei
viaggiatori che, ovviamente, ha la priorità su tutto. Non solo A14. Penso ad esempio a una bretella che funga
da bypass con la statale Adriatica, sempre più congestionata, soprattutto nei tratti urbani, e condizionata nel
suo flusso veicolare, dagli eventi che si registrano in A14, o a una totale ammodernamento delle intervallive,
a partire dalla Mezzina, spesso teatro di incidenti e tragedie. Siamo in attesa della variante che conduce a
Girola per il collegamento con il nuovo ospedale di Campiglione. Non ho ancora ottenuto esaustive risposte
(a mia interrogazione del 9 aprile) sugli impegni economici e sui tempi di realizzazione del primo tratto
montano della Monti-Mare, all’interno del cratere, zona montana in cui dovrebbe sorgere l’ospedale dei
Sibillini. Le nostre strade che collegano la costa all’entroterra non riescono più a sostenere la mole di traffico
aumentato esponenzialmente negli ultimi anni. Dinanzi alla necessità di interventi mirati l’Amministrazione
tace. La riorganizzazione e l’ammodernamento della viabilità nel sud delle Marche, martoriata oltretutto dal
sisma, è passo imprescindibile se si vuole rilanciare l’economia, il turismo, la produttività dell’intera regione.
Attendo delle risposte puntuali alla mia interrogazione, in Aula domani, su temi così sensibili e che non
possono essere rinviati ulteriormente o, peggio, ignorati.
10 Dicembre 2018

La Capogruppo regionale FI
Jessica Marcozzi