CNA Terr.le Macerata: Matelica, taglio del nastro per il nuovo ufficio CNA

Taglio del nastro lo scorso martedì 24 luglio per l’ufficio CNA di Matelica in via Cesare Battisti
44-46, alla presenza del Sindaco Alessandro Delpriori, del Presidente della CNA Territoriale di
Macerata Giorgio Ligliani, del Presidente CNA di Matelica e di CNA Servizi Imprese
Maurizio Tritarelli e del responsabile dell’ufficio Graziano Cingolani.
Nell’ambito dell’evento, la CNA di Macerata ha organizzato una tavola rotonda per discutere di
welfare e coesione sociale, alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei principali enti erogatori
di servizi sul territorio.
“Dal confronto – riferisce il Presidente Maurizio Tritarelli – è emersa la necessità di studiare
nuove modalità di integrazione tra cura e assistenza alla persona. I sistemi per renderle realmente
applicabili devono essere sviluppati: si tratta di una trasformazione che richiede un coordinamento
e una risposta multisettoriale efficace”.
Per questo motivo CNA ha dato vita, insieme a Confesercenti, il Patronato EPASA – ITACO
Cittadini e Imprese che in Italia conta 750 operatori, 387 sedi e per produzione e capillarità
territoriale, si colloca tra i principali patronati italiani.
Dopo l’introduzione di Michela Rossi, funzionaria CNA Macerata, sul tema si sono alternati gli
interventi di Alessandro Ciglieri di COOS Marche e Valerio Valeriani, Coordinatore dell’Ambito
Territoriale Sociale XVII.
Quest’ultimo ha sottolineato come negli ambiti territoriali di San Severino, Camerino e San Ginesio
che contano 27 comuni, stiano affrontando tagli della spesa relativa al sociale per un 30%, proprio
in una fase in cui aumentano le povertà e i bisogni di assistenza, aggravati dal sisma: “E’
fondamentale – ha dichiarato – fare squadra con associazioni datoriali come la CNA, al fine di
progettare ed attingere risorse dedicate al sociale e all’invecchiamento attivo sui fondi sociali ed
europei”.
Alessandro Righi, consulente crediti speciali SRGM, ha illustrato il bando FESR per le imprese
sociali che, con i 6 milioni di euro per l’area del cratere, può venire incontro alle necessità della
popolazione più fragile del territorio.
Macerata, lì 26 luglio 2018 L’Ufficio Stampa