Alleanza formativa NABA e DACA: accademia e impresa insieme per la “cultura del saper fare”

Il 20 giugno scorso a Milano una giuria di esperti del team di DACA ha proclamato i vincitori e assegnato i premi del concorso di idee organizzato da NABA. Il workshop ha coinvolto 40 studenti internazionali del Biennio Specialistico in Interior Design sulla progettazione e realizzazione di un espositore modulare per il punto vendita.

 

Accademia e impresa è un binomio che ha preso vita nel concorso di idee organizzato da NABA, la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e DACA Vetrina D’Autore, azienda di Fermo specializzata nella realizzazione di soluzioni espositive. Due realtà italiane che hanno unito le proprie risorse per creare un’alleanza formativa di altissimo livello.

 

 

Il concorso di idee

L’iniziativa è nata per diffondere la “cultura del saper fare” a favore di 40 studenti partecipanti al workshop, di cui 20 internazionali (cinesi e giapponesi), nell’ambito dell’insegnamento Tecnologie dei Nuovi Materiali tenuto dall’arch. Giovanni Tironi e parte del Biennio Specialistico in Interior Design di NABA.

 

I partecipanti hanno progettato e sviluppato dal punto di vista tecnologico e costruttivo un espositore per un punto vendita a scelta tra accessori (borse, cinture, cappelli, pelletteria, scarpe, capi di abbigliamento di dimensioni contenute) o gioielli(collane, anelli, orecchini, orologi, preziosi in genere).

 

Stefano Luzi, titolare di DACA afferma: “Dal concorso sono emerse delle idee progettuali che hanno unito più culture e delineato un gusto europeo con spunti di filosofia orientale, dando vita a nuovi concept di prodotto. Abbiamo investito per secoli sul Made in Italy ma se non torniamo a investire sulla creatività non avremo futuro sul lavoro. Il compito delle piccole medie imprese è di creare sempre più occasioni per diffondere la ‘cultura del saper fare’ a livello internazionale”.

 

 

La premiazione

I progetti presentati al concorso sono stati valutati il 20 giugno scorso a Milano da una giuria composta da 5 esperti del team di DACA:

–      Andrea Salvatelli – Sales and Marketing Manager di DACA;

–       ing. Angelo Bernetti – Ufficio Tecnico Tre Elle;

–       Stefano Luzi – titolare di Tre Elle s.r.l. e proprietario del brand DACA;

–       Marta Collina – resp.le Amministrativa Tre Elle;

–      arch. Mauro Amurri di DACA e Phd Student in Exhibition Design.

 

Le valutazioni dei progetti sono frutto di diverse esperienze e sensibilità che hanno tenuto conto dei seguenti fattori:

–     coerenza rispetto al tema;

–      efficacia comunicativa degli elaborati;

–      originalità delle proposte;

–      fattibilità delle proposte;

–      impressione generale.

 

Durante l’analisi dei progetti la giuria interna di DACA, oltre ad assegnare un punteggio da 1 a 5, ha invitato i ragazzi a fare un’autovalutazione per incentivare un percorso di autostima e autocritica personale, valori fondamentali per diventare i professionisti del futuro. Nella mattinata sono stati selezionati i progetti dei due vincitori e c’è stato anche un momento di confronto sulla qualità dei 5 progetti migliori. La Tre Elle, infatti, ha in programma lo sviluppo commerciale dei due progetti vincitori e sta valutando le opportunità di altri elaborati interessanti.

 

Il 1° progetto classificato è Chopsticks di Alessia Montanari che si è aggiudicata unpremio in denaro di 1.000 € e uno stage di tre settimane per la prototipazione presso la sede di DACA a Fermo (FM). Il 2° progetto classificato denominato Wabi-Sabidi Sha Lijin, invece, ha ricevuto il riconoscimento di un gettone del valore di 1.000 €.

 

Stefano Luzi, oltre a ringraziare i partecipanti per la creatività dal gusto occidentale e orientale espressa nei progetti, ha aggiunto: “L’aspetto formativo è importante ma il valore aggiunto è dato dall’esperienza sul campo che permette la crescita culturale completa di un vero professionista. Il consiglio è di coltivare sempre le relazioni sociali per creare valore nel mondo del lavoro. DACA è frutto di incontri positivi con persone che ho avuto la fortuna di incontrare nel mio percorso professionale, ma è anche il risultato di una rete sociale sempre attiva”.

 

 

L’alleanza formativa

DACA Vetrina D’Autore è un’azienda di Fermo specializzata nella produzione di espositori, visual tools e realizzazioni per l’alta gamma, oltre che vetrine per l’esposizione e la conservazione museale.

 

NABA è la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano cheoffre Trienni, Bienni Specialistici e Master nelle aree design, moda, comunicazione, media, scenografia e arti visive. NABA è parte della Galileo Global Education, leader europeo nel campo della formazione. L’Accademia milanese, all’interno del proprio programma didattico, favorisce l’integrazione degli studenti con le imprese promuovendo la realizzazione di workshop o di progetti di ricerca di concept o di prodotto, con il coordinamento delle figure docenti.

 

L’interesse di NABA in merito al concorso non si ferma alla premiazione dei vincitori con un gettone in denaro di 1.000 € per l’opera realizzata. Ciò che conta per l’Accademia è che, dopo la progettazione, venga dato spazio al saper fare dando ai vincitori l’occasione unica di realizzare quanto progettato.

 

Per questo motivo NABA è in costante ricerca di collaborazioni con le aziende manifatturiere per dare ai giovani designer la possibilità di produrre il pezzo progettato, perché l’Accademia vuole far sperimentare gli studenti non solo nella fase progettuale ma anche nella messa in opera. E Stefano Luzi aggiunge in merito: “Il saper fare e il saper essere sono due aspetti della stessa medaglia che formano un professionista di alto livello”.

 

 

La comunicazione del concorso

DACA e NABA per il concorso di idee hanno curato anche le relazioni con i media. La proclamazione dei vincitori è stata ripresa con video e foto, materiale che sarà pubblicato sul DACA Magazine (www.dacamagazine.it).

 

Accademia e impresa hanno a cuore l’interesse degli studenti e, per questo motivo, DACA ha investito per dare loro visibilità nel mondo dei social. Il piano di comunicazione ha previsto una diffusione online e offline dell’evento per creare un ponte tra la formazione e il mondo del lavoro. La comunicazione sui social media è curata da una società specializzata nel settore.

 

DACA ringrazia vivamente l’arch. Giovanni Tironi, docente NABA per essere stato il promotore della collaborazione, il dott. Luca Poncellini, Course Leader Biennio in Interior Design di NABA e la dott.ssa Eleonora Manto, Industry Relazions Managerper aver supportato e sostenuto il progetto.

 

In ultimo, Stefano Luzi conclude così: “La collaborazione con NABA è stata una grande esperienza umana e ci auguriamo nel prossimo anno di continuare a investire nella direzione della creatività perché, in fondo, il mondo va sempre verso la bellezza. Basta continuare a fare ricerca e coltivare la curiosità”.

 

 

 

DACA è un brand di Tre Elle s.r.l.

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