Stalking – non è un Paese per poveri – Boschi

Nessuno, di fronte alle donne, è più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell’uomo malsicuro
della propria virilità.
(Simone de Beauvoir)

Si sa che annunci e fatti in politica sono spesso linee parallele che non si incontreranno mai,
che la violenza sulle donne, materiale o psicologica, si in Italia al centro dei titoli, molto meno
della lotta, è un dato di fatto. Dopo tempi lunghissimi, ben tre anni, si era arrivati finalmente al
varo di una legge, già di per sé non eccessiva, che nella riforma del codice penale dello
scorso giugno si inseriva il reato di stalking, almeno nella sua forma più leggera, ma non per
questo meno invasiva, tra quelli estinguibili tramite risarcimento. Norma confusa che la
maggioranza ha prima inserito, poi di fronte allo scoppiare delle polemiche, rinnegato. Un
risarcimento che, teoricamente, ma la cosa non era ben chiara, doveva avere l’approvazione
della vittima. Nei fatti un ricco avrebbe potuto fare un’offerta di quelle ‘non rinunciabili’ alla
vittima e vedersi cancellato ogni addebito, l’ennesima distorsione tra una giustizia per ricchi ed
una per poveri.
Contando che non passa giorno che non si legga di donne che dopo avere fatto denunce su
denunce finiscono ‘terminate’ dallo stalker sempre libero e impunito, una siffatta norma poteva
avere un effetto psicologicamente devastante. Ma se all’inizio la sinistra difendeva la modifica,
a parte il ministro Orlando che pare uno dei pochi del PD ad essere in possesso di normali
facoltà cerebrali, al montare delle polemiche si iniziava a scendere dalla barca che cominciava
a barcollare.
Magari dei diritti delle donne importava poco, ma la vetrina mediatica non poteva sfuggire a
due politiche navigate come Maria Elena Boschi e Mara Carfagna, due esponenti che si sono
affrontate a suon di dichiarazioni roboanti su chi avesse il merito della modifica inserita il 6
novembre andando a modificare (perdonatemi il gioco di parole) il disastro del 14 giugno.
Sentire dibattere la Boschi e la Carfagna di questi argomenti è come se Paperino e Paperoga
dissertassero sulla teoria della relatività di Einstein….
A margine, per dire, l’emendamento del 6 novembre è stato inserito nel dl Fisco presentato in
Commissione Bilancio, donne e tasse, a quanto pare rappresentano da sempre un argomento
particolarmente difficile in Italia.
MAURIZIO DONINI