RESISTENZA/E. LA VOCE DELLE DONNE NELLA STORIA

Letteria Belardinelli, un caso jesino nella monografia di Silvia Barocci
Venerdì 15 dicembre alle ore 14:30 nell’aula magna dell’IIS “G. Galilei” di Jesi si terrà il secondo
incontro del progetto Frammenti dal ’900, quest’anno dedicato alle “Città Possibili. Il coraggio
delle idee”. Tema della lezione, dal titolo Resistenze possibili: Letteria Belardinelli, un caso jesino,
la Resistenza al femminile e la figura della professoressa Letteria Belardinelli, esponente del
partito repubblicano, antifascista, consigliera e assessora del Comune di Jesi. La lezione sarà
tenuta da Silvia Barocci, docente di Lingua e cultura inglese al Liceo artistico Mannucci di Jesi e
autrice di una recente monografia sull’argomento, con una testimonianza del professore ed ex
sindaco Vittorio Massaccesi, che ebbe modo di lavorare a stretto contatto con la Belardinelli negli
ultimi anni della sua vita.
Chi era Letteria Belardinelli. Nata in una poverissima famiglia di Jesi nel 1889, Letteria Belardinelli
fu una delle prime studentesse donne di Ca’ Foscari a Venezia, dove ottenne la laurea in
Ragioneria nel 1913. Docente per oltre trent’anni all’Istituto Cuppari di Jesi, fu una convinta
repubblicana e una ostinata antifascista, pagando caro il prezzo della propria ostilità al regime.
Durante la Resistenza partecipò attivamente alla guerra di liberazione, figurando come l’unica
dirigente donna del locale CLN. La ricostruzione segnò il congedo dalla scuola e l’inizio della
politica da amministratrice, per un decennio come consigliera, successivamente come assessora –
la prima donna – al Comune di Jesi. Letteria Belardinelli morì nel 1968, lasciando tutta la sua
eredità agli Istituti Riuniti di Beneficenza.
«Il progetto Frammenti dal ‘900 nasce dall’idea di approfondire la conoscenza di un pe-
riodo storico, il Novecento, per coglierne gli esiti nella contemporaneità – dice la prof. Maria
Cristina Casoni, docente di Lettere dell’istituto, ideatrice e curatrice dell’iniziativa – La complessità
del mondo attuale rivolge alla scuola delle domande rispetto alle quali il percorso proposto non
intende dare certezze ma offrire spunti di riflessione e, agli studenti, strumenti critici utili ad agire
nella vita che li vedrà, prima an-
cora che professionisti, persone. Per l’anno scolastico 2017-2018 è stato scelto il
tema delle Città possibili, intese come luoghi del reale o del pensiero in cui si ha il coraggio di
rispondere alla vita che chiede di prendere posizione, di assumere responsabilità, di realizzare ciò
che appare come impossibile, appunto».
L’incontro è riconosciuto ai fini dell’aggiornamento professionale dei docenti.
Info: IIS “Galileo Galilei”, viale del Lavoro 38 Jesi, 0731/212913, <http://www.iisgalileijesi.it/>