M&G VIDEX GROTTAZZOLINA – AURISPA ALESSANO: 3-2

m&gvidexoggivittoriaM&G VIDEX GROTTAZZOLINA: Cecato 1, Vecchi 12, Tomassetti 9, Moretti 23, Paris 14,

Salgado 12, Gabbanelli (L1) 70%, Sideri 2, Cester. N.e.: Pison, Brandi N., Fiori, Girolami, Brandi

J. (L2). All1: Ortenzi – All2: Cruciani

AURISPA ALESSANO: Borgogno 11, Muccio 9, Salim 4, Cernic 10, Piscopo 11, Argilagos 20,

Bisanti (L1) 66%, Russo (L2), Marzo, Bonante 1, Bulfon 3, Baldari. N.e.: Torsello. All1:

Mastrangelo – All2: Bramato

Parziali: 19-25 (25′), 22-25 (25′), 25-18 (24′), 25-12 (20′), 15-13 (19’)

Arbitri: Licchelli – Somansino

Note: Videx bs 14, ace 3, muri 15, ricezione 60% (prf 44%), attacco 50%, errori 24. Alessano bs

16, ace 7, muri 9, ricezione 63% (prf 39%), attacco 43%, errori 33.

Grottazzolina – “…Facendo uscire sempre più spesso da me Hyde, la sua natura si rafforzava.

Capii che se avessi continuato sarei divenuto lui in maniera permanente, e che si trattava di

scegliere in termini definitivi.” Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del

signor Hyde.

Il “lunch match carnevalesco” valevole per la quarta giornata della pool salvezza mette di fronte

alla Videx la formazione forse più in forma del momento nel girone, l’Aurispa Alessano

dell’esperto coach Mastrangelo e degli “intramontabili” Cernic e Piscopo.

E’ Carnevale, e la Videx ha tutta l’intenzione di onorare fino in fondo la festa mostrandosi al suo

pubblico con due facce, che corrispondono del resto ai due momenti principali di cui si è

composta la gara: una prima fase (lunga due set) in versione horror, una seconda fase (dal fondo

del pozzo fino all’incredibile epilogo finale) tutta cuore, grinta e forza di volontà. Ne viene fuori un

romanzo lungo oltre due ore, che forse nemmeno Stevenson avrebbe mai immaginato.

Formazioni tipo da ambo le parti, con la Videx che schiera Cecato al palleggio opposto a Moretti,

Vecchi (in alternanza con Sideri) e Paris (fisicamente non al meglio) in banda, Tomassetti e

Salgado centrali con Gabbanelli libero. Risponde Alessano con Salim al palleggio in diagonale ad

Argilagos, Cernic e Borgogno ad agire dalle bande, Piscopo e Muccio dal centro e Bisanti a

dirigere le operazioni di seconda linea, in alternanza col baby Russo (addirittura classe 2001!).

Il primo punto del match è di marca locale, con Sideri abile a chiudere un lungo scambio da posto

quattro; un ace di Vecchi ed un muro di Tomassetti fanno poi 4-2, ma il sorpasso ospite è

immediato per effetto di una serie di disattenzioni ed errori gratuiti delle bocche da fuoco grottesi,

che subiscono un contro break di 5-0 che manda su tutte le furie coach Ortenzi costretto al primo

time out tecnico per dare la sveglia. Alessano preme però sull’acceleratore e con Borgogno e

Miccio allunga fino al 7-13, con Grotta totalmente in bambola in ricezione e costruzione; un errore

di Argilagos da seconda linea riavvicina la Videx sul 12-15, prima che Salgado dal centro “marchi”

il -2. Moretti da una parte ed Argilagos dall’altra picchiano forte, e nonostante la Videx paia

giocare nettamente al di sotto delle proprie possibilità, Alessano non allunga dando l’impressione

di limitarsi al compitino. Tanto basta però, per permettere a Cernic di siglare il 18-23, propiziato

dalla notevole imprecisione della linea di ricezione locale; è Vecchi al servizio a “regalare” il set

agli ospiti, 19-25 ed avvio di gara imbarazzante per la Videx, davvero troppo brutta per essere

vera.

Al cambio di campo si auspica anche un cambio di marcia dei locali, ed in effetti l’equilibrio iniziale

lascia presagire ad un maggior rendimento; Vecchi porta avanti i suoi, ma un ace “e mezzo” di

Piscopo fanno 6-7. Spettacolare il punto di Moretti che chiude un lungo scambio in favore dei

suoi, ma Muccio e Piscopo dal centro siglano il primo break ospite sul 11-13. Una dubbia

decisione arbitrale in favore Alessano fa arrabbiare non poco la formazione di casa, che reagisce

con orgoglio e si porta avanti sul 15-14 con il solito Moretti; Argilagos impatta a quota 18, ma è

dal centro che Alessano “sfonda” con troppa facilità. Tornano avanti i ragazzi di Mastangelo sul

19-20, prima che Tomassetti dal centro riporti i suoi in parità a quota 21; Borgogno ed un attacco

out Videx regalano di fatto il break decisivo agli ospiti, che Piscopo suggella con l’ace del set

point; Ortenzi le prova tutte inserendo Cester al servizio, ma una palla “da circoletto rosso” di

Borgogno in parallela mette fine al parziale, 22-25 e doppio vantaggio pugliese.

Il terzo parziale è quello della svolta: si apre sul 3-0 Videx propiziato dal servizio sempre insidioso

di Vecchi; l’ace di Tomassetti e Moretti da zona due fanno 6-3. Grottazzolina pare finalmente in

partita, più ordinata in seconda linea e meno imprecisa in attacco; il 10-6 è un prezioso mani out

di Vecchi, gesto tecnico imitato nella palla immediatamente successiva da bomber Moretti.

Tomassetti dal centro incrementa il gap in favore dei suoi con la “veloce” del 15-8, spettacolare il

nono punto ospite che deve attaccare ben 5 volte prima di chiudere l’azione con la difesa locale

davvero sugli scudi; il 17-11 è un lob di “Jo”, Mastrangelo richiama Cernic e mette dentro Marzo.

Argilagos a tutto braccio regala il dodicesimo punto ai suoi, ma Moretti mette giù una doppietta

super in contrattacco per il 21-13 che rappresenta il massimo vantaggio locale; Alessano concede

spazio a Baldari, Bulfon e Bonante rivoluzionando di fatto la squadra, spettacolare la difesa del

baby Russo (che personalità a 16 anni in mezzo ai grandi…) che vale il 22-16 ai suoi. Tomassetti

a muro regala la palla set alla Videx, la chiude Paris sul 25-18. Si torna a respirare, con

Grottazzolina che finalmente abbandona il costume da “uomo invisibile” e mette i panni della

festa.

Il quarto parziale si apre con l’ace di Muccio, ma quattro “monster blocks” consecutivi di Salgado

(tre per il colosso cubano) e Paris fanno 5-1, con Moretti che chiude il sesto punto mandando in

visibilio il pubblico locale. Piscopo rende il favore a Jo, mentre Paris si ripete su “arginando

Argilagos” ed è 8-3; il cubano ospite mette il radar per pescare le mani del muro Videx, trovando

subito quelle di Cecato e nuovamente (manco a dirlo) di Jo. Mastrangelo è costretto a tirarlo fuori

per dare spazio, nuovamente, a Bulfon, in cerca di un pertugio; sul campo ospite è però

confusione totale, e l’ennesimo muro di uno straripante Salgado fissa un 12-3 dall’altissimo

contenuto spettacolare, frutto di ben 8 blocks vincenti nei primi dodici punti. Sul pallonetto di

Moretti (100% in attacco per lui nel set) da posto uno si tuffano in cinque, ma nessuno la prende;

Muccio in primo tempo la mette giù ma il 15-7 è nuovamente un muro, stavolta di Tomassetti.

Alessano nel frattempo toglie anche Salim per Bonante in regia, ma è Vecchi a siglare il 16-8 in

mani out su Cernic, prima di pescare la linea al servizio, quando si dice “ricambio generazionale”.

Tomassetti “pizzica” per ben tre volte il vicecampione olimpico disattento in ricezione, clamoroso il

distacco sul 23-9; Mastrangelo rimette dentro Argilagos che sigla due ottimi punti, ma il distacco è

ormai abissale e Paris chiude anche stavolta, 25-12 e rimonta compiuta!

Il tie break si apre con il doppio vantaggio ospite frutto di due mani out, l’1-3 è invece una dormita

generale in difesa; doppio errore al servizio per gli opposti in campo, sbaglia anche Paris dai nove

metri per il 3-5. Il solito Moretti la riporta in parità da seconda linea, se ne va invece la bomba di

Argilagos per il primo vantaggio Videx, 6-5 e time out Alessano. Tensione alle stelle al PalaGrotta,

per una gara bellissima pur condita da parecchi errori da ambo le parti; il cambio di campo sigla le

due ore di gioco ed il vantaggio locale, seppur di misura. Giocatori stanchissimi, la parità ospite è

raggiunta a quota 9 con Argilagos; è record di errori al servizio da ambo le parti, ma il primo break

è siglato da Jo Salgado che sale in cielo dal centro e mette giù il 12-10. La Aurispa non molla

però di un centimetro, ed impatta a quota 12 con un “murone” di Salim su Vecchi; destino vuole,

però, che proprio Ricky riporti in vantaggio i suoi addirittura con un palleggio “alle foglie morte”.

L’equilibrio a quota 13 è definitivamente rotto da un Moretti letteralmente incontenibile (MVP per

distacco) che prima regala ai suoi il primo match point sul 14-13, poi chiude una partita destinata

ad essere ricordata a lungo.

Onore ad Alessano capace per due set di essere pressoché perfetta confermandosi in un ottimo

momento di forma; la qualità mostrata dalla squadra di Mastrangelo aumenta però i meriti dei

grottesi, capaci di ripartire dal momento peggiore e ribaltare le sorti di un match che sembrava

ormai segnato. Esplode di gioia il cuore Videx, una squadra che davvero non molla mai; ragazzi

capaci di tutto e del contrario di tutto, di soffrire, cadere e puntualmente rialzarsi. A tratti

autolesionisti come il Dottor Jekyll, sempre pieni di risorse come mister Hyde, che spettacolo!

Ufficio Stampa M&G Scuola Pallavolo