Montegranaro: il 26 febbraio è “Sunday in Jazz” al Robin. “Figurine”: musica brasiliana e un racconto fantastico.

robin00Sarà una domenica sera diversa quella in programma al Robin di Montegranaro: il 26

febbraio, alle ore 21, la rassegna “Sunday in Jazz”, a cura del collettivo RM – Musica, ospita lo

spettacolo “Figurine”, di e con Oberdan Cesanelli. L’attore sarà accompagnato sul palco dal

quartetto latin jazz Brazil Pra Leti, guidato dalla voce di Letizia Ciaccafava, con Ettore

Togni alle tastiere, Matteo Marinelli al basso e Michele Sperandio alla batteria.

In scena solo un attore, un pallone da calcio e quattro musicisti. Se sia più uno spettacolo

teatrale o un concerto, lo spiega Cesanelli: “Che cos’è “Figurine”? A me piace pensare che sia un

racconto fantastico, la storia di ognuno di noi. Si parte da un album incompleto, a cui manca

ogni anno la stessa figurina: Soriano do Nascimiento de Sao Paulo de la Caipirinha, detto Sasà. E

allora “Figurine” è anche un racconto su un calcio che non c’è più, o che non c’è mai stato, di un

calcio in cui il fato gioca un ruolo più importante di strategie, tattiche e moduli”.

Con Cesanelli e il Brazil Pra Leti, quartetto che rivisita bossanova e musica brasiliana in chiave

jazz e non solo, domenica sera faremo un viaggio alla ricerca della figurina mancante

nell’album della vita di ognuno di noi, in cui l’ascoltatore è coinvolto attraverso la

contaminazione tra racconto e musica, grazie alla validità dei musicisti e la forza della

narrazione.

Nel cartellone della seconda parte di “Sunday in Jazz” al Robin, wine bar, ristorante, pizzeria di

Roberto Apolloni, ci sono il La Maida – Zechini Duo il 19 marzo e Gianfilippo Fancello in

“Guitar Solo” il 23 aprile.