Conto corrente in rosso? Lo si può chiudere senza spese

1366019687Il titolare di un conto corrente bancario ha diritto alla chiusura dello stesso entro massimo 15 giorni dalla richiesta di estinzione, senza spese a carico. E la banca on può opporsi alla chiusura solo perché il conto è in profondo rosso e la società ha maturato un debito anche consistente.

Lo scrive Repubblica.it, riportando il caso di Roccadaspide, vicino Paestum, dove è andato in scena una lite tra una società cooperativa e una banca che rappresenta un caso tipico in questi anni di crisi economica. La cooperativa è in difficoltà. Il conto è in perdita e questo ammanco cresce di continuo per i costi e le commissioni che la banca applica, di mese in mese. La cooperativa, allora, chiede la chiusura del conto proprio per sottrarsi a questa spirale perversa. Ma la banca fa resistenza ed esercita il massimo della pressione psicologica sulla cooperativa. Il conto – spiega – sarà chiuso solo quando tutto il debito sarà pagato.

A quel punto, la cooperativa va dal Giudice di Pace che con una sentenza condanna la banca. Il Giudice di Pace ricorda, poi, l’orientamento dell’Arbitro bancario e finanziario di Milano, secondo cui la banca non può “impedire o ritardare la chiusura del conto” facendo leva sul “preteso debito del cliente nei suoi confronti”.