Testimoni di Geova, 3700 presenti al Congresso – Anche un detenuto tra i nuovi aderenti alla fede

battesimoROSETO DEGLI ABRUZZI – Si è concluso oggi, con 3700 presenti, il secondo dei tre giorni di congresso che i Testimoni

del maceratese, fermano e pescarese stanno tenendo a Roseto degli Abruzzi sul valore della lealtà.

Gli interventi si sono concentrati su personaggi narrati nella Bibbia che si sono rivelati esempi di amore leale nei

confronti di Dio e del prossimo.

La proiezione del film “Speriamo in ciò che non vediamo” è stato uno dei momenti più attesi. Si tratta della toccante

narrazione di una famiglia moderna che vede stravolta la propria vita da una serie di tragici eventi. Potrà la Bibbia

impedire ai protagonisti di essere inghiottiti dalla disperazione e trovare la forza di reagire grazie alla speranza?

Un evento che contraddistingue da sempre i congressi dei testimoni di Geova è la cerimonia del battesimo, grazie

alla quale si esprime pubblicamente la personale e volontaria decisione di professare questa fede. Ventisei i nuovi

battezzati, dal giovane Lorenzo all’ottantenne Giuliano. Tra questi un detenuto del carcere di Pescara che ha

ottenuto dalle autorità un permesso speciale per essere presente. Dopo aver seguito un programma di studio della

Bibbia che i ministri di culto dei testimoni di Geova offrono gratuitamente ai carcerati, l’uomo ha cambiato la

propria personalità divenendo un esempio di recupero sociale.

Domani alle 9.20 inizia l’ultimo giorno del congresso, con altrettanti presenti attesi.

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