Una emozione da poco

empatia-9C’è una ragione che cresce in me e una paura che nasce l’imponderabile confonde la mente finché non si

sente e poi per me più che normale che un’emozione da poco, mi faccia stare male una parola detta piano

basta già ed io non vedo più la realtà

– “Un’emozione da poco” – Anna Oxa

Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, questo è l’enunciato della 3^ legge della

dinamica, fredda e sintetica, estremamente efficace. Difficilmente applicabile al campo sociale ed umano,

cosa fa scattare la simpatia o l’immediato feeling tra due persone? Potremmo allargare il campo

dell’empatia al rapporto uomo-oggetto, l’amore che si prova per un’automobile a prima vista, ma

sicuramente è molto più complicato ed appagante indagare i rapporti tra persone.

In un mondo sempre più spersonalizzato e schiavo dell’edonismo e dell’arrivismo, dell’ipocrisia imperante,

alzi la mano chi non ha mai avuto delusioni dalle persone? Se vi annoverate nella moltitudine vi sarete

accorti quanto sia facile cadere nell’alessitimia, l’incapacità di provare empatia e percepire gli stati d’animo

altrui, estrema forma di difesa contro il mondo esterno. Egoisticamente è indubbio che essere indenni dalle

altrui influenze è beneficio forte nel mondo materiale, nel fare carriera, nell’inseguire i propri obiettivi

scevri da condizionamenti, in grado di decidere senza dover tenere conto di niente.

All’estremo opposto troviamo l’empatia, la capacità di percepire e condividere gli altrui stati d’animo,

emozioni e sentimenti, i secondi sono la risposta alle prime. Cosa può scatenare un’emozione? Perché ti

colpisce una tal donna piuttosto che un’altra? Magari molto più bella o accondiscendente. Perché la

Gioconda è considerata il quadro più bello del mondo? Indubbiamente il tondo di Giotto rappresenta la

perfezione, ma la Gioconda ti emoziona. Una donna bellissima ed algida (è ammessa la declinazione al

maschile….) può essere perfetta ed inanimata, una cornice perfetta senza niente dentro, un’altra può fare il

piccolo gesto che ti conquista, l’espressione che ti colpisce, la particolare luce che le cade sul volto, gli

scienziati hanno contato 21 diverse espressioni del volto che esprimo uno stato d’animo od una reazione.

Il lavoro degli scienziati del dottor Aleix Martinez è stato sicuramente esaustivo, ma uscendo un attimo

dagli studi accademici possiamo solo augurarci, almeno ogni tanto, di provare un’emozione, magari non da

poco pur se breve, magari se un lui o una lei vi colpiranno, lasciate un commento a questo articolo.

MAURIZIO DONINI