L’ ‘affaire’ Italia-San Marino e le sanzioni milionarie dell’Agenzia delle Entrate domani i parlamentari delle Marche incontrano le imprese del trasporto

000sanzionicamionPESARO – E’ fissato per domattina, Sabato 24 ottobre alle ore 10, l’incontro con i parlamentari marchigiani nell’Area Parco Tir di Pesaro. Al centro “l’affaire” Italia – Repubblica di San Marino e le relativa vicenda che ha portato l’Agenzia delle Entrate di Pesaro a sanzionare 50 imprese dell’autotrasporto per 3 milioni di euro per presunta evasione dell’Iva sui trasporti, finisce all’attenzione di senatori ed onorevoli marchigiani.

 

L’iniziativa è della CNA di Pesaro e Urbino che ha voluto denunciare l’iniziativa dell’Agenzia delle Entrate definendola paradossale e tragica per i risvolti economici sulle aziende e soprattutto “unica in Italia”. Una vicenda che l’associazione degli autotrasportatori (CNA-FITA), indica come assurda e che riguarda una cinquantina di imprese dell’autotrasporto della provincia di Pesaro e Urbino che ora rischiano di chiudere. Si tratta di aziende che operano per committenti della Repubblica di San Marino.

 

La CNA ha chiesto l’aiuto dei parlamentari eletti nei collegi delle Marche perché nei mesi scorsi, in seguito di verifiche fiscali, hanno ricevuto dalla locale Agenzia delle Entrate, la contestazione di aver fatturato il compenso di trasporto senza l’applicazione dell’Iva. Risultato? Alle imprese del pesarese è stata richiesta quale somma “evasa” (con l’aggiunta di sanzioni ed interessi), una cifra superiore a 3 milioni di euro. “Sanzioni che – secondo la CNA – si traducono in una cifra colossale e abnorme che porterà alla chiusura certa di oltre 50 imprese e di un centnaio di lavoratori”. Senza contare che ad oggi gli stessi padroncini devono sopportare tutti i  costi per la propria difesa ai vari livelli di giudizio.   

 

“L’iniziativa dell’Agenzia – ribadisce il responsabile regionale di CNA-FITA, Riccardo Battisti – rappresenta un unicum in Italia. Per questo abbiamo richiesto una consulenza giuridica alla Direzione Centrale Normative e Contenzioso presso l’Agenzia delle Entrate di Roma in data 2 aprile 2014. Ma ad oggi non ci è pervenuta alcuna risposta in merito. Nel frattempo sono stati presentati i ricorsi presso la Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro contro gli avvisi di accertamento ricevuti dai contribuenti che hanno avuto esito positivo per il ricorrente ossia le imprese di trasporto. L’Agenzie delle Entrate di Pesaro nel frattempo è ricorsa in appello alla Commissione Tributaria Regionale obbligando i contribuenti a costituirsi nuovamente in giudizio per confermare le proprie ragioni.

 

L’incontro si terrà come detto nell’area di sosta Parco Tir Pesaro, via del Vallo, 56, a poche centinaia di metri dal casello di Pesaro dell’A/14.

La richiesta della presenza dei parlamentari – dice il presidente CNA-FITA, Oscar Gasperini – dimostra la buona fede e le ragioni delle imprese coinvolte. Vogliamo dimostrare che mondo dell’impresa e istituzioni non sono e non debbono essere dei nemici, soprattutto in un momento di difficoltà per un settore strategico per la nostra economia. L’incontro, vista la prossimità alla discussione in Aula della “Legge di Stabilità”, sarà anche l’occasione per un confronto con la categoria sulla conferma e la destinazione delle risorse previste per il settore”.

 

23/10/2015