FABBRICA CULTURA OSPITE NAZIONALE AL PROFESSIONAL MEETING DI BARI

000professionalmeetingBARI 6/ 7 ottobre 2015 Fabbrica Cultura è stata ospite nazionale nel ruolo di best pratica del Professional

Meeting “ Puglia. Un sistema per la cultura”, un programma di rafforzamento del sistema degli eventi primari

della Regione Puglia” che si è tenuto nelle sale del padiglione di Unioncamere Puglia alla Fiera del Levante di

Bari. L’iniziativa è stata promossa da Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con Apulia

Film Commission, Distretto produttivo Puglia Creativa e il Consorzio Aaster di Milano, Agenti di Sviluppo del

Territorio, nell’ambito del progetto strategico ICE Innovation, Culture and Creativity for a new economy,

finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia – Italia 2007/ 2013.

Il professional meeting incentrato sulla ricerca condotta dal Consorzio AAster di Milano diretto da Aldo

Bonomi, sulle qualità specifiche del sistema creativo pugliese, ha individuato il Consorzio Fabbrica Cultura

come modello, a livello nazionale, di Distretto Culturale in grado di mettere in rete più imprese operanti nel

settore della cultura e della creatività, sviluppando quella aggregazione necessaria per fare un salto decisivo

nell’internazionalizzazione e promozione del territorio marchigiano e dei prodotti ad esso collegati.

Un cluster innovativo che unisce imprese che operano in diversi settori perché occorre una logica di cross

innovation capace di unire agricoltura, enogastronomia, e turismo alle economie leggere di cultura, creatività

ed innovazione.

Fabbrica Cultura come esempio virtuoso in quanto, l’innovazione e lo sviluppo di un territorio non è dovuto alla

crescita di un solo ambito o all’attuazione di tanti progetti non collegati, ma nasce dall’intreccio di esperienze e

partnership tra imprese che concorrono alla definizione di una nuova identità territoriale

Ripartire dal nostro territorio, dalle sue aziende, dai suoi abitanti e rivedere il patrimonio culturale con occhi

nuovi, quelli della scoperta, delle nuove tecnologie, dei nuovi linguaggi. – ha testimoniato Antonella Nonnis

Presidente del Consorzio Fabbrica Cultura – aprire gli occhi per vedere un patrimonio storico culturale

ambientale inteso come risorsa economicamente sostenibile, perché fornisce energie rinnovabili e

autosufficienti ad alimentare una nuova industria, quella dei “contenuti culturali”. Noi ad esempio siamo riusciti

ad unire 21 imprese appartenenti a vari settori in un consorzio. Solo stando insieme si riesce a coprire

l’ideazione, l’organizzazione, la comunicazione e la realizzazione dell’evento con ricadute positive sul

territorio.

Pe info e dettagli: www.fabbricacultura.com 335 6076549