Tariffe di terminazione c’è l’ok dell’AGCOM

000tariffediterminazione(Teleborsa) – Grandi novità per gli operatori di telefonia mobile in Italia.
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nel provvedimento finale di analisi del mercato dei servizi di terminazione delle chiamate vocali su singole reti mobili (già approvato dalla Commissione europea), ha confermato che i quattro operatori di rete mobile Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3G, sono ”detentori di significativo potere di mercato”, estendendo la posizione di dominanza singola nel mercato della terminazione ai quattro operatori BT Italia, Lycamobile, Noverca e Poste Mobile. Questi, “pur sprovvisti di risorse radio, offrono, tramite le proprie infrastrutture di rete, servizi di terminazione vocale ad altri operatori”, cosiddetti operatori virtuali di rete mobile (MVNO) “full”, spiega una nota. L’Agcom ha poi confermato, per il periodo 2014-2017, una tariffa di terminazione di 0,98 cent/minuto e stabilito che tale tariffa sarà applicata anche operatori virtuali di rete mobile. Dunque riguarderà Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3G, ma anche a BT Italia, Lycamobile, Noverca e Poste Mobile. Altra novità è il fatto che la tariffa di terminazione sarà applicata anche agli operatori che risiedono fuori dall’Unione Europea. L’Autorità, “tenuto conto del fatto che gli operatori di Paesi extra-UE/SEE praticano sulla propria rete tariffe di terminazione di gran lunga superiori a quelle regolate a livello europeo (pari, per gli operatori italiani a 0,98 eurocent/min), con questo provvedimento, ha rimosso la disparità di trattamento per le chiamate originate in paesi extra UE e terminate in Italia, allineandosi alla posizione della maggior parte dei paesi UE”. Le tariffe di terminazione sono le tariffe che gli operatori pagano per far terminare le proprie chiamate sulla rete dei concorrenti.