Porto San Giorgio: Loira annuncia un programma ambizioso!

000loiraportosangiorgioLo scenario è quello famigliare della festa dell’Unità, Loira ne approfitta per annunciare in maniera roboante un fine sindacatura con alcuni nodi amministrativi risolti. In particolare punta l’attenzione sul risanamento, implementazione edilizia del comparto a sud della città, il complesso ex lavanderia Cossiri, oggetto di un serrato negoziato con la proprietà sulle volumetrie e sulle opere compensative. Annuncia la realizzazione definitiva del tracciato di viale dei Pini, la riqualificazione del centro storico e la soluzione all’annoso contenzioso con la Marina per dare un senso compiuto al Porto. Il programma è di sicuro ambizioso e siamo certi della volontà del sindaco di arrivare a fine sindacatura con qualche risultato tangibile. I dubbi semmai sono relativi ai tempi piuttosto stretti, circa due anni, considerando che fino ad ora le questioni sollevate non hanno un passo avanti, altrettanto dubbiosi siamo sulla squadra che dovrebbe portare a compimento un simile programma. Fino ad ora per la verità si è visto poco, ovvero un grande impegno sui conti, una operazione sulla San Giorgio Energie che pare dia alcuni frutti maturi e poi fiere, mercati, manifestazioni varie prive di una reale efficacia nel tempo o di promuovere seriamente la città. Loira peraltro ha dimenticato un punto fondamentale ed irrinunciabile, il turismo e la necessità di un piano almeno triennale per il rilancio dell’offerta turistica di Porto San Giorgio, legata o meno allo sviluppo della Marina o più direttamente a scelte strategiche dell’Amministrazione Comunale. Le saprà e le vorrà fare la giunta Loira? Le opportunità a disposizione non sono infinite, così come le risorse e le menti in grado di progettare una ripartenza, sull’esempio di alcune cittadine rivierasche vicine le quali anche in assenza di strutture eclatanti hanno saputo attrarre flussi consistenti di vacanzieri, grazie alla qualità della vita, all’offerta ricettiva qualificata. Questo è sicuramente uno degli snodi da cui pass alo sviluppo futuro della città, il rilancio della sua vocazione turistica, a meno che il Sindaco e i suoi collaboratori non abbiano un progetto alternativo credibile, ma appare difficile puntare oggi sul terziario o sul quaternario, ammesso vi siano le basi in città. E’ mancato un accenno importante alle infrastrutture, strade e servizi in un ottica di decongestionamento e riqualificazione della statale anche dal punto di vista commerciale, anche su questo punto la squadra di Loira dovrà giocarsi le ultime carte, servono ovviamente buoni ed esperti giocatori, che allo stato non pare siano seduti al tavolo della Giunta.

r.an