Meno tasse per tutti!

000menotasseMeno tasse per tutti! Forse l’avevamo già sentita ed è un film già visto, quello che non paghi oggi, pagherai raddoppiato domani. La cancellazione della tassa sulla prima casa e dell’Imu agricola promesse da Renzi porta con se alcune considerazioni ovvie e banali. Quando lo Stato centrale ha deciso di non aumentare le imposte, attenzione parliamo di non aumentare le imposte, ci hanno pensato le amministrazioni periferiche a far crescere l’imposizione con l’aumento indiscriminato delle addizionali Irpef, regionali e comunali. Un esecuti che fa fatica a mettere insieme i soldi per gli ammortizzatori sociali, circa 300 milioni, che non parla più da mesi di Garanzia Giovani, non si riesce a capire dove sono finiti i soldi, se c’erano per davvero o era solo il solito bluff, pensa nel breve volgere di qualche mese di cancellare una entrata da quasi 30 miliardi di euro. Se solo il premier avesse aggiunto, “faremo risparmi e tagli per circa 40 miliardi” allora la cosa poteva avere un qualche elemento di credibilità, ma senza questa parte è solo fuffa, trovate promo pubblicitarie per rilanciare la baracca in difficoltà. infatti allo sproloquio di Renzi fa da contraltare il silenzio del ministro dell’Economia, esso conosce i conti e sa di non poter azzardare ipotesi avventate, mentre il premier è aduso alle promesse molto presto smentite o spostate più avanti nel tempo. Solo che siamo oramai certi che il tempo di Renzi sia davvero poco e come aveva pronosticato tempo addietro toccherà anche a lui la triste sorte della rottamazione per evidenti limiti o troppa voglia di strafare, o peggio per non aver capito e affrontato le vere emergenze di questo Paese, preferendo calcoli diversi e scelte più utili alla propria causa come la legge elettorale.

ARES