CC Macerata sventano furti a raffica

000carabmc19 luglio 2015, ore 06.30, in Mogliano (MC), gli uomini della Stazione CC del posto unitamente a militari della Stazione CC di Appignano (MC) hanno tratto in arresto per il reato di furto aggravato in abitazione in concorso (ex artt. 624 bis, 625 e 110 C.P.) due soggetti: B.M. classe 1988, tunisino residente a Macerata e T.M. classe 1990, italiano, residente nel fermano.

Recuperata tutta la refurtiva.

L’operazione dei carabinieri della Compagnia di Macerata è scattata alle ore 5.30 circa odierne in Mogliano quando in Via del Santuario, pressi chiesa SS. Crocefisso, zona del centro urbano, un residente segnalava al 112 che due individui mediante effrazione finestra si erano introdotti interno citata chiesa, asportando poche monete, dileguatisi su un auto nera.

L’immediato intervento militari in servizio perlustrativo notturno delle Stazioni di Mogliano e Appignano, permetteva alle 06.00 circa di rintracciare una Citroen C3 colore nero all’esterno di un’altra abitazione in centro storico di Mogliano. I carabinieri di Mogliano si sono appostati e poco dopo hanno visto i due scappare da una casa vicina, da dove avevano asportato un Tv color LCD ed altri oggetti preziosi e balzati in auto per darsi alla fuga sono stati bloccati dai militari. Colti sul fatto hanno gettato a terra gli arnesi usati per lo scasso della finestra (un cacciavite e un punteruolo).

La rapida operazione dei Carabinieri ha permesso quindi sorprendere i ladri in flagranza (la pattuglie delle Stazioni CC erano in servizio perlustrativo di notte pianificato dalla Compagnia di Macerata per prevenire nei piccoli centri della giurisdizione, e nelle arre più isolate, i furti nelle case. I militari conoscendo le zone ha subito intercettato e bloccato i malviventi, coadiuvata dalla pattuglia di Appignano inviata dalla Centrale Operativa 112).

Le successive operazioni di perquisizione hanno permesso di rinvenire tutta la refurtiva (riconosciuta e restituita al proprietario).

Nell’auto sono stati rinvenuti ulteriori arnesi da scasso.

Gli arrestati sono reclusi in queste Camere Sicurezza attesa Giudizio Direttissimo.