Solo 325.000 dal 2xmille i partiti

0002permilleNel 2014 solo 16.518 italiani (diecimila circa dei quali a favore del Pd) hanno finanziato i partiti con il meccanismo del “2 per mille” del 730 utilizzato da 41 milioni di contribuenti. I versamenti complessivi sono miserrimi: 325 mila euro. I dati sono stati diffusi dal Dipartimento delle Finanze del Tesoro che segnala in testa alle ”donazioni fiscali” il Pd con 199 mila euro; seconda la Lega ma a grande distanza con 28 mila euro. La Lega batte anche sul fronte fiscale Forza Italia che arriva terza con 24mila euro.
Che il meccanismo del ”2 per mille”, introdotto dalla nuova legge che abolisce (gradualmente) dal 2017 il finanziamento pubblico dei partiti, sarebbe stato poco utilizzato francamente non è una sorpresa. Ma i dati sono addirittura inferiori alle previsioni anche perché pochissimi italiani sanno di avere a disposizione questo meccanismo. Meccanismo che (letteralmente) non costa nulla: in pratica basta barrare una casella del 730 e lo 0,2 per mille delle proprie tasse (quindi non sin tira fuori nulla di tasca propria) andrà al partito prescelto. Forse gli italiani non sapranno del meccanismo di finanziamento ai partiti, ma conoscono bene quello della Chiesa cattolica che incassa oltre un miliardo di euro. Il nodo è a nostro parere quanto  e quale gradimento hanno i partiti in questo sistema e come si traduce in sostegno economico questo gradimento. Per ora pari allo zero, o poco più. Forse i partiti potrebbero fare uno sforzo migliore in termini di comunicazione, ma sicuramente dovrebbero farlo in termini di scelte utili al Paese e ai cittadini che dovrebbero sostenerli. Questa percezione per i cittadini elettori è negativa e da qui si traduce nel non versare la quota dalla dichiarazione dei redditi.