Settima decisiva per il voto, arrivano i big!

000bigRenzi, Berlusconi, Salvini: arrivano i leader nazionali negli ultimi sei giorni di campagna elettorale nelle Marche, e il low profile dei dibattiti fra i cinque candidati governatori dovrebbe vivacizzarsi in vista della volata finale.

La sfida più accesa resta quella fra il candidato governatore del centrosinistra Luca Ceriscioli (Pd), al quale il presidente del Consiglio Matteo Renzi verrà a dare la spinta dell’ultima curva, il 29 maggio, giorno di chiusura dei comizi, e il presidente uscente Gian Mario Spacca, in rotta col Pd e ricandidato con Marche 2020-Ap, Fi e Dc. Un mese fa Spacca aveva prefigurato una campagna elettorale senza big nazionali, concentrata sui problemi delle Marche, ma nel frattempo ha tenuto convegni con Gaetano Quagliariello e Angelino Alfano, che con lui testano su scala nazionale il modello centrista di Area Popolare, e martedì 26 avrà l’ospite d’onore: Silvio Berlusconi, atteso al Teatro delle Muse per una conferenza stampa al mattino.

Il programma di Renzi non è stato ancora ufficializzato. Il premier ha del resto già sconvolto i palinsesti del Pd rinviando dal 25 al 29 maggio la visita annunciata in precedenza. Se fosse arrivato il 25, come era nei programmi iniziali, si sarebbe diviso fra varie aziende e piazze del territorio (si vota anche per le comunali di Macerata, Senigallia, Fermo). L’aver posticipato il viaggio a venerdì prossimo, con altri comizi in giro per l’Italia, significherà probabilmente ridimensionare la mappa: un’iniziativa pubblica ad Ancona e forse nient’altro. Spacca aveva piazzato la sua convention conclusiva – titolo ”le Marche forti” – al 25 maggio. E l’ha spostata al 29 pomeriggio, sempre nello stesso giorno di Renzi, alla Fiera della Pesca. ”Siamo in potenziale vantaggio – sostiene – e la tendenza è confermata dal crescente nervosismo del Pd, che è costretto a far venire il premier”. Ceriscioli risponde: ”Sì, c’è un testa a testa. Per il terzo posto, fra il candidato del Movimento 5 Stelle Gianni Maggi e lui”.

Maggi domani sarà in giro fra Macerata, Senigallia e Ancona con il parlamentare pentastellato Alessandro Di Battista. Sempre domani (e lunedì), il candidato governatore di Altre Marche-Sinistra Unita Edoardo Mentrasti può contare sulla presenza di Nichi Vendola, che terrà iniziative pubbliche a Fabriano, Pesaro, Macerata (domani) e Porto San Giorgio, Ancona e San Benedetto del Tronto il 25. Lo stesso giorno, per la terza volta in meno di un mese, Matteo Salvini torna nelle Marche, dove gli antagonisti l’hanno ripetutamente fatto oggetto di insulti, contestazioni e lanci di uova, con annessi tafferugli con la polizia. Il segretario della Lega Nord sarà a Pesaro e Abbadia di Fiastra (Macerata) insieme al candidato di Fdi-Ln Francesco Acquaroli, consigliere uscente di Fratelli d’Italia. Torna per lui lunedì anche Giorgia Meloni (nel Pesarese e ad Ancona), mentre sul fronte del centrosinistra sono annunciati il ministro Maurizio Martina, il 26 a Montecarotto e Offida, e Gianni Cuperlo, esponente della minoranza Dem, che ha inserito le Marche nel suo volutamente scarno carnet elettorale. Ad Ancona Cuperlo parteciperà con Ceriscioli ad un convegno sulla ”Sinistra delle buone riforme”.