Frane, strade chiuse grandi disagi per il maltempo

000franeASCOLI – Da diverse ore sta piovendo in maniera costante su tutto il territorio provinciale e inevitabilmente si ripropone il problema di frane e smottamenti. Già questa mattina l’ufficio tecnico della Provincia ha dovuto chiudere al transito la strada di Fonte Antico che collega la Valtesino a Ripatransone. Problemi per il fango si registrano pure sulla strada tra Cossignano e Carassai. Problemi alla circolazione stradale sono segnalati anche sulla superstrada Ascoli-Mare dove gli automobilisti sono allertati a ridurre la velocità per il fenomeno dell’aquaplaning in alcuni tratti. La Protezione civile sta “attenzionando” il livello del torrente Menocchia, che ha raggiunto i 2,13 metri.

Nel territorio del Comune di Folignano, è stata chiusa al transito la strada a Castel Folignano, a causa del sopravvenuto stato di pericolo derivante da una frana da monte che ha invaso la sede stradale e per un potenziale rischio caduta massi. Il traffico è stato eviato sulla Piceno Aprutina. Disposta la chiusura al transito della Salaria all’altezza di Brecciarolo per un grave fenomeno di colamento della scarpata di monte di natura calanchifera che ha provocato una consistete invasione di fango su una parte della carreggiata e che, conseguentemente ha portato all’ordinanza di sospensione, in via cautelativa, della circolazione fino al ripristino della sicurezza e della normalità di fruizione.

Pertanto il traffico veicolare è stato deviato sull’Asse Attrezzato. Infine, sempre ad Ascoli è stata chiusa al traffico la strada dell’Ascensione, dal bivio Casalena al bivio Castel di Croce, per diverse frane a monte che hanno ostruito la sede stradale; anche in questo caso il provvedimento rimarrà in vigore fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Il traffico veicolare è deviato sulla strada di Castel di Croce e strade comunali.

Sulla costa, il maltempo di oggi ha reso ancor più critica a Grottammare la situazione degli argini del Tesino in erosione. Un albero è stato strappato alla terra dalla forza delle acque, in via Bore Tesino. Il comando della Polizia municipale ha disposto il senso alternato per la circolazione dei veicoli lungo la strada che costeggia a sud l’alveo del torrente.

La piena in corso in queste ore a causa della pioggia persistente, infatti, ha compromesso ulteriormente la resistenza degli argini, che stanno cedendo alla forza dell’acqua e riducendo vistosamente le distanze tra il corso d’acqua e il piano stradale.

Nel corso di un mese, ricorda l’amministrazione comunale, la Pineta Ricciotti ha già perso 33 alberi, strappati dalla furia del vento e dalle mareggiate. Il maltempo di oggi ha reso pericolante sia un pinus pinea nei pressi del chiosco bar, sia due pini d’Aleppo più a nord.

Nel primo caso, probabilmente, si procederà all’abbattimento, per gli altri due alberi è previsto un sensibile alleggerimento delle chiome, nell’ambito di Piano di ristrutturazione che interesserà l’intera area verde.