L’imprenditore Bravi a processo negli USA

00braviOSIMO Pierino Bravi, l’imprenditore 58enne arrestato lo scorso aprile ad Atlanta, in Georgia era in aula ieri alle 9, le 15 italiane, per la prima udienza del processo che lo vede imputato per molestie nei confronti di una cameriera. E’ lui stesso al telefono a spiegare la situazione poco dopo essere uscito dal tribunale. Più che mai incerta la possibilità di un rientro in Italia durante le lungaggini del processo.

«Non si è deciso ancora nulla stamattina – ha raccontato Bravi dagli Usa – era solo la prima udienza, il giudice ha fissato le date sia sul mio processo come per altri venti. Dovrebbe essere fissata udienza ormai ai primi di aprile ma non c’è una data certa. I tempi sono lunghi. Il mio avvocato sta cercando di trovare una soluzione».

Posso solo dire che sono innocente, e non solo parzialmente, ma totalmente”. Su questo Bravi torna più volte: «E’ stata tutta una trappola messa in piedi da quella cameriera, non voglio tornare su come sono andate le cose, non serve, basta dire che io non l’ho mai toccata, sono vittima di una situazione assurda, una trappola. Ci sono finito dentro non so come e perché».