L’ottimismo del Premier…

003renziMatteo Renzi oggi in visita a Bologna per l’inaugurazione dell’anno accademico 2015. Primo stop alla Granarolo e poi all’Università di Bologna, in via Castiglione, dove ad attenderlo troverà un corteo dei collettivi Hobo, Labàs e Cua con l’intenzione di protestare contro premier e Rettore Ivano Dionigi. Intanto nella prima tappa alla Granarolo, Renzi ha puntato sulla volontà di rilanciare il Paese perché il 2015 sia un «anno felix, fertile». Il premier non ha dubbi: «Credo che nel 2015 l’Italia sia a un bivio: o si rimette in moto, o perde una serie di coincidenze uniche. Abbiamo una voglia di rimettere il moto il Paese, perché arriva dalla profonda convinzione che l’Italia ce la può fare. L’Italia della rassegnazione sarà sconfitta, questa sarà la sfida del 2015».

A proposito di 2015, Renzi ha sottolineato la grandissima opportunità costituita dall’Expo. «Le banche – ha spiegato – devono fare credito alle pmi, devono essere meno attente ai salotti e più attente alle imprese». Benissimo, ma il premier viene ascoltato dalle banche e quali armi vuol mettere in campo il premier per favorire di nuovo l’accesso al credito?, Solo la moral suasion non funziona con i banchieri e solo l’ottimismo, spesso esagerato del premier serve a poco con una disoccupazione al 43%.