VENERDÌ 9 GENNAIO AL TEATRO COMUNALE DI MONTECAROTTO ​FISSÒARMONIKÒS DI GIORGIO FELICETTI

003montecarottoVenerdì 9 gennaio con Fissòarmonikòs nuovo spettacolo teatrale, circense, musicale con note leggere

e lacrime amare di Giorgio Felicetti si inaugura il cartellone del Teatro Comunale di Montecarotto

realizzato nella stagione promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con AMAT, Marche

Teatro – Teatro Stabile Pubblico e gli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Jesi, Maiolati Spontini e

Montecarotto e con il contributo di Banca Popolare di Ancona.

Fissòarmonikòs è un grande affresco epico, storico, artigianale, esilarante e commovente, sullo strumento

più popolare e totale, la fisarmonica. Una grande fiaba che fa ridere, commuovere, stupire e accompagna lo

spettatore a ballare i propri sogni on the road, che dall’Italia arrivano alle strade d’Europa e poi di là, fino alle

Americhe.

Muovendosi proprio come su tasti di un accordion, usa più registri teatrali: dal comico-circense alla narrazione

civile, dal cabaret musicale alla favola storica, con al centro sempre la fisarmonica, gli scienziati-inventori che

ne hanno tracciato l’evoluzione e, naturalmente, la musica.

Fissòarmonikòs è la storia di una famiglia, narrata in due secoli: dal 1815 al 2015. Suonatori, poi artigiani e

costruttori. Dentro c’è tutta l’epopea musicale della fisarmonica: dai prototipi di Leonardo Da Vinci ai maestri

liutai fiamminghi, dalle botteghe artigiane viennesi ai funerali di Beethoven, dalle battaglie risorgimentali alle

scoperte musicali dei contadini dell’800, il popolo di Giuseppe Verdi. Il primo mtiico fabbricatore Paolo Soprani,

poi le bibliche migrazioni verso le Americhe, con la più terribile tragedia mineraria della storia italiana. Il ‘900

musicale, il boom della fisarmonica, archetipo femminile, strumento da stringere al petto, orchestra ambulante,

suono viaggiante che conquista il mondo dello spettacolo. I tangos argentini, i film di Fellini e di Truffaut. Gli

echi del tanz-teater di Pina Buasch. Edith Piaf che canta il suo disperato amore ad un accordeoniste. Il mondo

dei circhi di periferia. Le balere da liscio di riviera. Il lavoro dei tanti artigiani che hanno fabbricato i suoni di

questo strumento.

Lo spettacolo – scritto, diretto e interpretato da Giorgio Felicetti – è prodotto da Esteuropaovest e interpretato

anche da Valentina Bonafoni con la partecipazione della Piccola Orchestra Armonikòs: Christian Riganelli

(fisarmonica), Roberto Lucanero (organetto) e Peppe Franchellucci (violoncello).

Per informazioni e biglietti (12 euro ridotto 10 euro): Biglietteria Teatro G.B. Pergolesi 0731 206888, AMAT 071

2072439, Biglietteria Teatro delle Muse 071 52525. Biglietteria presso il Teatro di Montecarotto nel giorno di

spettacolo da un’ora prima dell’inizio previsto alle ore 21.

Ufficio Stampa- Simona Marini