Consorzi di Bonifica una proposta per l’abolizione totale

00consorziFrane, alluvioni, esondazioni, i Consorzi di Bonifica cosa fanno?. Poco o nulla, come sempre nel passato ed anche ora dopo numerosi accorpamenti. Oggi i Consorzi residui sono 137 e Scelta Civica in Parlamento ha proposto l’abolizione totale di tutti i Consorzi per riconosciuta incapacità a gestire il territorio ed evitare i disastri idrogeologici di questi ultimi mesi. Scelta Civica oltre a puntare il dito sulla manifesta inutilità dei Consorzi, cita nell’emendamento parlamentare alla legge di riforma della Pubblica Amministrazione alcune sentenze di tribunale nelle quali vengono qualificate come “vessatorie” le imposte riscosse dai consorzi dai proprietari di terre. Chi si oppone a questo emendamento? I neo rinnovatori. Quelli che vorrebbero cambiare verso al Paese. I piddini Oliviero e De Castro, ignari del fatto che la dotazione annuale dei Consorzi, pari a 500 milioni annui finisce per oltre il cinquanta per cento nelle spese di gestione per il personale. Forse Renzi come al solito scherza quando afferma di voler modernizzare questo Paese. Da un po’ di tempo non gli riesce di fare molto, neppure le cose più semplici e naturali, tagliare l’inutile e il superfluo per far ripartire, se ce ne saranno le condizioni questo Paese.

ARES