Garanzia Giovani o……………

06garanziagGaranzia Giovani non decolla. A smentire il gran suono di fanfare dei politici locali che di Garanzia Giovani hanno fatto momento propagandistico e promozionale giungono fondate voci sull’assenza di fondi per attivare i tirocini. La Regione Marche ha parcellizzato le risorse nel modo seguente:

-Accoglienza, presa in carico e orientamento: 2.780.133,00 euro

-Formazione:  4.825.000,00 euro

-Accompagnamento al lavoro: 3.568.800,00 euro

-Apprendistato: 1.960.000,00 euro

-Tirocinio extra curriculare, anche in mobilità geografica: 7.552.000,00 euro

-Servizio civile regionale: 3.763.800,00 euro

-Sostegno all’auto impiego e all’auto imprenditorialità: 450.000,00 euro

-Mobilità professionale transazionale e territoriale: 1.200.000,00 euro

-Bonus occupazionale: 3.200.000,00

Oltre quelli stanziati la regione aveva in animo di provvedere allo stanziamento di nuovi fondi in favore dei circa 12.000 giovani su 46.793 non occupati e non impegnati in attività scolastica.  Ad oggi dei 29 milioni per gran parte destinati chissà per quale recondito motivo al tirocinio extra-curriculare non è dato sapere quanti sono stati utilizzati e quanti giovani effettivamente colloquiati hanno intrapreso un percorso lavorativo. I dati in nostro possesso non sono confortanti e vorremmo seriamente essere smentiti, così come vorremmo che questa operazione non si riducesse all’ennesima disillusione per i giovani disoccupati.

Fin dall’inizio dell’operazione “Garanzia Giovani” sottolineammo alcune incongruenze, ritardi e lentezze organizzative, che a nostro parere avrebbero messo in serie difficoltà il progetto. In primo luogo il ruolo dei centri per l’impiego, dipendenti dalle provincie, le quali sono in corso di smobilitazione. L’altro elemento è la forte disparità tra le adesioni dei giovani ai portali nazionale e regionali, confrontato con il numero di aziende, 100 mila giovani, per solo 2.215 aziende per un totale di eventuali posti di lavoro pari a 3.352. Di seguito occorre sottolineare come l’emergenza fondi derivi essenzialmente dalla virtualità dei soldi. Il miliardo e mezzo di euro di finanziamento UE per Garanzia Giovani ha questo riparto, 567 milioni fondi comunitari diretti, 567 milioni cofinanziati dalle regioni e 378 milioni dallo Stato, solo occorre affermare il ruolo scomodo delle Regioni costrette ad anticipare le risorse in attesa dell’arrivo degli stanziamenti europei e statali. Infine se le Regioni non spendessero tutti i fondi disponibili questi andrebbero persi, ma la domada che ci facciamo e che facciamo ai nostri rappresentati regionali e provinciali, quando saranno disponibili i fondi, compreso quel 7% di anticipo dello Stato? E Soprattutto quanti disoccupati potranno usufruire realmente di un tirocinio e di un futuro impiego se il numero complessivo di aziende disponibili non aumentano in relazione alla grave crisi economica e produttiva?

ARES