A qualcuno interessa degli italiani?

004mollarloIl capo del governo e il capo dell’opposizione si sono di nuovo incontrati ed hanno trovato, pare, un accordo piuttosto articolato sulla nuova legge elettorale con sbarramento al 3%, premio di maggioranza al partito più votato, possibilità di discutere e “condividere” un nome per la Presidenza della Repubblica ed infine ciliegina sulla torta la possibilità di scegliere 100 capilista bloccati alle prossime elezioni. Bene direte voi, già il fatto che governo ed opposizione si parlino è positivo, certo, ma trovatemi un italiano soddisfatto per l’intesa raggiunta o meglio qualcuno al quale arriveranno dei benefici in virtù dell’accrocco elettorale messo insieme da i due politici. Nessun vantaggio. Mentre il Paese sprofonda sempre più nella crisi, l’economia arretra, le imprese chiudono, le banche fanno affari sulla pelle dei cittadini, per i quali anche cambiare un assegno è diventato un percorso irto di ostacoli, il premier e il capo dell’opposizione discutono come spartirsi il nuovo Parlamento. Perché di questo si tratta e aldilà delle intenzioni la voglia e la volontà di andare a votare in primavera per far fuori gli oppositori per Renzi ed eleggere i fedelissimi per Berlusconi è molto forte. A nessuno interessa le sorti del Paese, a nessuno preoccupa la tensione sociale crescente, il disagio, le povertà sempre più estese, l’ordine del giorno prevede altro, innanzitutto la sistemazione politica dei due principali partiti, poi se il Paese precipita nel baratro qualcuno il sedere al caldo lo ha messo per tempo.

ARES