TEATRO JESI – MAIOLATI – MONTECAROT​TO: presentata la Stagione Teatrale 2014-2015

00favinoMaiolati Spontini già nel 2014, poi Montecarotto e Jesi in apertura del 2015;

si alzeranno in quest’ordine temporale i sipari dei Comuni collegati nell’offrire la

prossima stagione di prosa, realizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini, in stretta e

più che mai proficua collaborazione con Marche Teatro e AMAT.

Dal 13 novembre con “Amadeus” di Peter Shaffer, interpretato da Tullio

Solenghi e Aldo Ottobrino per la regia di Alberto Giusta toccherà al “Gaspare Spontini”

di Maiolati aprire la serie di spettacoli. Il debutto al Comunale di Montecarotto si avrà

invece il 9 gennaio 2015 con “Fissòarmonikòs” con e di Giorgio Felicetti e Valentina

Bonafoni; mentre l’apertura della prosa al “G.B. Pergolesi” avverrà l’11 gennaio

2015 con “Il prestito” di Jordi Galceran, con Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti

per una regia affidata nelle sicure mani di Giampiero Solari, che nelle Marche è

professionalmente cresciuto.

Nel rispetto di una tradizione ormai consolidata, quello che viene presentato

oggi è certamente un cartellone di tutto rilievo, che non mancherà di richiamare

l’attenzione del pubblico dei tre Comuni della Vallesina coinvolti, e non solo di questi.

Fra spettacoli dentro e fuori abbonamento, il cartellone prevede venti rappresentazioni

che costituiranno un significativo momento di fruizione culturale e di aggregazione,

valorizzando il Teatro come metafora della vita, luogo simbolo di un impegno e di una

laboriosità, oggi più che mai indispensabili sul palco della quotidianità.

Il Teatro come espressione di un territorio; il Teatro come luogo di libertà

espressiva; sono questi – fra gli altri – gli elementi maggiormente distintivi che hanno

indotto anche quest’anno la UBI >< Banca Popolare di Ancona a sostenere il

progetto della Fondazione Pergolesi – Spontini.

Avendo colto questo spirito e questi valori, la UBI >< Banca Popolare di

Ancona, ha inteso rinnovare il proprio sostegno all’iniziativa, nella convinzione che

la stagione di prosa rappresenta una nuova opportunità di crescita sociale e culturale

del territorio e della sua gente, alla quale sono garantite anche in questa edizione

emozioni intense e forti.