Tre delle barche distrutte dal fuoco erano di imprenditori maceratesi

0trebarcheafuocoPORTO SAN GIORGIO – Tre imprenditori maceratesi hanno visto affondare nel porto di Porto San Giorgio i loro costosi yacht. Si tratta di Alberto Ferretti, imprenditore di Castelraimondo, proprietario di una Raffelli Kubang di 16 metri, valore 400mila euro, andata a picco dopo il rogo partito da una barca vicina. Per fortuna a bordo, l’altro week end, non c’era nessuno. «Ero a Santa Margherita Ligure e mi ha chiamato la polizia per darmi questa brutta notizia – dice Ferretti – non avrei mai pensato una cosa simile». L’altra barca affondata, del valore di circa 800 mila euro, è una Morgana di 18 metri di proprietà di Mario Mariani, titolare della Macrosoft di Macerata. «Sono sconvolto – dice – l’ho presa male perchè la barca è un oggetto al quale ci si affeziona. E’ come avere una casa in mare, ti dà sicurezza, c’erano molti ricordi a bordo, sono 30 anni che vado in mare e una cosa così non mi era mai capitata».

Infine è andato distrutto il lussuoso yacht di Fabio Paniccia, imprenditore della Ica vernici di Civitanova, un Princess V62, 18 metri, nuovissimo, del valore di circa 2 milioni.

L’incendio si sarebbe sprigionato dalla cucina della prima barca attraccata al molo, di proprietà di un ortopedico di Reggio Calabria. Il vento ha spinto poi le fiamme verso le barche vicine che sono state avvolte dal fuoco e affondate.