L’allestim​ento del “Macbeth” costruito a Jesi in tournée in Oman

02jesipergolesiL’allestimento del “Macbeth” di Verdi costruito nel Laboratorio Scenografico della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi in tournée a Muscat, per inaugurare la Stagione teatrale 2014-15 della Royal Opera House in Oman.

Ancora una nuova affermazione per il Laboratorio Scenografico della Fondazione Pergolesi Spontini, dopo la costruzione delle scene dell’opera “Don Giovanni” su regia di Graham Vick che inaugurerà il 4 e 5 ottobre la Stagione del Teatro Pergolesi di Jesi,  e che debutterà in altri sette teatri nazionali (Como, Pavia, Cremona, Fermo, Brescia, Bolzano e Reggio Emilia).

A Jesi, presso il Laboratorio, sono state interamente costruite anche le scene del “Macbeth” di Verdi che inaugura in questi giorni – dal 18 al 22 settembre – la Stagione teatrale 2014-15 della Royal Opera House a Muscat, nell’ambito della tournée della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe “Verdi” di Trieste nella capitale del Sultanato dell’Oman. Questo allestimento, per la regia di Henning Brockhaus e le scene originali di Josef Svoboda ricostruite da Benito Leonori, debuttò al Teatro Pergolesi di Jesi nel novembre del 2012 e l’anno successivo al Teatro Carlo Felice di Genova e al Teatro Lirico G. Verdi di Trieste grazie alla coproduzione tra i  tre teatri, riportando ovunque un grandissimo successo di pubblico e di critica. Le scene originali del Macbeth pensate da Svoboda nel 1995 per l’Opera di Roma furono ricostruite da Leonori nel Laboratorio della Fondazione, impiegando maestranze marchigiane, nell’ambito del pluriennale “Progetto Svoboda” che ha consentito di riportare sulle scene alcuni tra i più celebri allestimenti del grande scenografo ceco. Grazie a questo progetto, Leonori – scenografo maceratese e direttore tecnico della Fondazione Pergolesi Spontini – ha ottenuto nel 2013 il Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale Critici Musicali Italiani.

In questi stessi giorni un’altra opera costruita nei laboratori di Jesi riprende il suo viaggio in importanti palcoscenici italiani ed esteri: la “Traviata” nell’allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini dai bozzetti scenografici di Josef Svoboda, con la regia di Brockhaus e la ricostruzione scenografica di Leonori, sarà il prossimo ottobre al Teatro Verdi di Busseto nell’ambito del Festival Verdi di Parma, ancora in ottobre all’Astana Opera in Kazakhstan, a gennaio-febbraio 2015 al Teatro Filarmonico di Verona, nel maggio 2015 all’Opera di Firenze-Maggio Musicale Fiorentino, dopo essere andata in scena a Trieste,  Sassari, Jesi, Napoli, Genova, Fermo, Treviso, Brindisi,  Ascoli Piceno.

Da molti anni, la Fondazione Pergolesi Spontini ha a Jesi un proprio Laboratorio Scenografico di 1500 mq, sito in zona Zipa, dove realizza allestimenti scenici di grande qualità artistica. Nella “filiera produttiva” della Fondazione – azienda culturale di produzione e servizi per il territorio, attiva 12 mesi l’anno sulla base di un progetto di rete e integrato – il Laboratorio di via Carlo Marx rappresenta un elemento di unicità e di eccellenza; esso svolge un ruolo fondamentale, sia di servizio alle attività di produzione per la costruzione delle scenografie e delle attrezzerie delle opere messe in scena nel Festival Pergolesi Spontini e nella Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi, che di realizzazione conto terzi di elementi scenici, con positive ricadute nel bilancio dell’ente e nell’economia del territorio.