Moderata soddisfazione degli artigiani di rientro dal Micam

00themicamE’ andata in archivio anche l’edizione di settembre della fiera “theMicam 2014”, la manifestazione

internazionale dedicata alla calzatura, che si è tenuta a Milano Rho dal 31 agosto al 3 settembre scorsi.

Il Micam si è chiuso con 34.176 visitatori, registrando un calo dei visitatori italiani, dovuto alle persistenti

difficoltà del mercato interno e, come da previsioni della vigilia, di quello dei buyer provenienti da Russia,

Ucraina e Kazakistan, che ha penalizzato il totale delle presenze estere.

Sono stati 1.557 gli espositori, dei quali 617 internazionali, su oltre 67.500 mq di superficie espositiva netta:

oltre 40 le imprese iscritte alla CNA Marche presenti in fiera.

“Se l’Ocse scrive che le piccole e medie imprese sono la colonna portante dell’economia italiana,

rappresentano il 99,9% delle imprese, l’80% dell’occupazione e il 67% del valore aggiunto, amministratori

degni di questo nome non possono trascurare questi dati e hanno il compito di agevolare le imprese in primo

luogo per quanto riguarda l’accesso al credito, senza dimenticare la tracciabilità dei prodotti, gli incentivi

per le imprese che producono interamente in Italia e le garanzie per i consumatori che i prodotti italiani

siano esclusivamente realizzati nel nostro Paese”.

E’ l’opinione del Presidente Provinciale della CNA di Macerata, Giorgio Ligliani, all’indomani della

chiusura della fiera calzaturiera, che torna a ripetere, sentite le impressioni degli imprenditori presenti a

Milano, quanto sia fondamentale l’appoggio e il sostegno fattivo del governo centrale italiano, da realizzare

nel solco della tutela del Made in.

Hanno fatto parte della collettiva di imprese organizzata dall’Azienda Speciale “Ex.it” della Camera di

Commercio di Macerata le ditte “Hice” ed “Erisar” di Civitanova Marche.

“Hice”, che presenta un prodotto di nicchia quali i doposci in pelle di foca dall’esclusivo brevetto, riferisce

un bilancio in controtendenza con la situazione generale, essendo arrivata a lavorare con ben ventisei Paesi,

tra cui Russia, Paesi Scandinavi, Giappone, Canada, Emirati Arabi e Germania, consolidando quindi il lavoro

e i rapporti avviati durante la passata edizione.

La ditta Erisar, che si rivolge principalmente al mercato europeo, rientra dalla fiera con soddisfazione,

avendo confermato i rapporti con i buyer consolidati.