Sempre più lunga la scia dei suicidi per la crisi economica e del lavoro

suicidio tre archiFERMO – Il sogno di alcuni giorni di relax e di riposo si è trasformato in dramma per un piemontese di 52 anni in vacanza a Lido Tre Archi di Fermo con i suoi due figli minorenni. L’uomo, che era rimasto senza lavoro e forse già portava con se l’angoscia della difficoltà del momento, era in vacanza nell’appartamento della madre – sito al quarto piano di una palazzina – quando, stamattina intorno alle 8, si è tolto la vita gettandosi dalla finestra del bagno e facendo un volo di 15 metri.

I familiari non vendendolo si sono allarmati e quando sono entrati nel bagno e hanno visto la finestra aperta hanno subito capito cosa era successo. La madre ha lanciato un grido di dolore. Tutti sono scesi in strada dove già qualche passante vedendo il corpo dell’uomo rannicchiato tra i rovi, l’aveva scambiato per uno dei clochard che popola la zona di Lido Tre Archi.

Immediato è scattato l’allarme e sul posto sono arrivati i soccorsi ma per l’uomo non c’era nulla da fare. L’uomo, che si stava separando dalla moglie, lascia l’anziana madre e due figli, un maschio di 14 anni e una bimba di 5 anni.