Macerata, la GdF scopre medici “evasori”

maceratafinanza Visite per il rinnovo della patente, certificati consegnati regolarmente ma nessuna fattura. Nei guai 8 medici maceratesi per un’evasione fiscale che sfiora il milione di euro.

È stata un’indagine lunga e complessa quella portata a termine dalla Guardia di Finanza di Macerata, con approfondimenti durati alcuni mesi per accertare la condotta evasiva di alcuni medici “certificatori” che collaborano con scuole guida o effettuano privatamente le visite necessarie al rinnovo o al rilascio delle patenti. Visite che hanno prezzi oscillanti tra i 25 ed i 40 anni.
Ma alla Finanza non tornavano i conti: la mole di certificati inviati al Dipartimento per i Trasporti di Roma non trovava corrispondenza nella dichiarazione dei redditi dei medici che li avevano firmati. E la successiva verifica ha dato esiti sorprendenti: nel 70% delle visite era stata omessa qualsiasi certificazione fiscale. Oltre 30.000 visite completamente sconosciute al Fisco. Nei guai sono finiti 8 medici, accusati di un’evasione da circa 900mila euro. Emblematici un paio di casi: un professionista ha presentato, a fronte di oltre 20mila certificati, soltanto 5mila certificazioni fiscali; un’altro neanche una, quando invece aveva firmato quasi 1000 certificati.