Consiglieri Regioali “solo” 5.000 euro per l’assistente

03consiglioregANCONA – Nuova sforbiciata ai costi della politica. Il consiglio regionale ha approvato la nuova legge che impone restrizioni sulle spese ed il personale dei gruppi. Cosa cambia rispetto alla normativa del 1988? Innanzitutto ogni consigliere avrà a disposizione una cifra massima di 5 mila euro all’anno per la sua attività politica. La legge introduce anche la riorganizzazione per quel che riguarda il personale assegnato ai gruppi politici. Il 50 per cento di collaboratori e assistenti dovrà da ora in poi essere interno alla Regione e dovranno essere azzerati i contratti atipici, per evitare di allungare la lista del precariato, sostituendo a questi contratti di tipo dipendente a tempo determinato. Tra le novità anche le procedure da attivare per i controlli della Corte dei Conti. La funzione di trasmissione dei rendiconti dei gruppi consiliari sarà in capo al presidente del Consiglio. Il testo, varato dalla commissione Affari istituzionali, è stato approato con 28 voti favorevoli e 2 astenuti e fa sintesi delle 5 diverse proposte di legge presentate da maggioranza ed opposizione. Inoltre, di fatto attua i contenuti dell’accordo raggiunto in sede di conferenza Stato-Regioni sui costi dei gruppi consiliari e dei consiglieri regionali. Commenta Paolo Perazzoli (Pd) «Questa legge garantisce la massima sobrietà nell’utilizzo dei contributi pubblici, che devono essere usati in modo chiaro e trasparente, ma che sono indispensabili per svolgere un’adeguata attività. Altrimenti – ammonisce – farà politica solo chi ha già i soldi o chi li ottiene in modo irregolare». Per Francesco Massi (Ncd), «Ora possiamo andare dai cittadini a testa alta e dire che ci sono stati tagli e riorganizzazione. È un atto perfettibile contro i qualunquisti che vogliono distruggere tutto».