Da Marzo il vecchio cellulare si lascia in negozio

vecchicellulariSmaltire il vecchio cellulare, la vecchia radio o qualsiasi altro apparecchio elettronico entro i 25 centimetri? Ci pensano i commercianti e senza l’obbligo di acquisto di un nuovo apparecchio. Da poche settimane, ma non tutti lo sanno, è entrato in vigore il sistema di ritiro “uno contro zero”, che impone ai commercianti di elettrodomestici il ritiro degli apparecchi usati anche se  il consumatore contemporaneamente non effettua alcun acquisto. La norma di fatto nuova sui RAEE, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche è la conseguenza del recepimento della norma europea 2012/19, diventata legge nel nostro Paese lo scorso 14 marzo. Per ora occorre sottolineare riguarda gli apparecchi con dimensioni inferiori ai 25 centimetri, ma sarà possibile in futuro l’estensione a dispositivi di misure superiori. Una novità che dovrebbe far piacere ai consumatori, finalmente liberi dalle incombenze dello smaltimento degli apparecchi, mentre creerà qualche apprensione ai quei commercianti con superfici di vendita superiori ai 400 mq i quali non potranno esimersi di raccogliere gli apparecchi consegnati dai cittadini. La nuova norma facilita l’opera del consumatore, ma lascia margini di incertezza per le imprese nell’ambito dello smaltimento dei rifiuti speciali, mancando norme di semplificazione per il trattamento di questo genere di rifiuti. Infatti secondo una stima di E-waste Lab del consorzio Remedia in collaborazione con il Politecnico di Milano, nelle case degli italiani ci sarebbero almeno 120 milioni di apparecchi di vario tipo, contenenti materiali inquinanti, ma anche metalli preziosi e riciclabili.

ARES