Agroalimentare Monaldi futuro sempre più incerto

3monaldiE’ davvero incredibile quanto sta accadendo intorno al destino industriale della Monaldi Agroalimentare. Un azienda d’eccellenza, fornitrice dei maggiori marchia alimentari nazionali da mesi si dibatte in una crisi sempre più intricata, senza la possibilità di trovare una via di uscita. Fosse un’azienda decotta o con un business marginale o in crisi potremmo anche capirlo, ma il settore nel quale opera l’agroalimentare Monaldi non registra crisi di sorta, semmai ci fossero contrazioni possono solo derivare da una dinamica dei consumi contingente e nulla più. Eppure non si intravede una soluzione, né si affacciano all’orizzonte quelli che potrebbero essere potenzialmente interessati alla gestione, quanto meno, di un’azienda loro fornitrice. Parliamo in primis dei clienti della Monaldi, i produttori di pasta o di uova, potrebbero fare sistema e ridare slancio alla produzione e una speranza e un lavoro alle centinaia di operai stremati e stressati dall’assenza di novità significative. Si muovano le Istituzioni, le Banche, le Associazioni gli imprenditori illuminati e capaci di cui il territorio va fiero e si metta mano ad una soluzione industriale per riportare la Monaldi e non solo sul mercato. Ne ha bisogno il territorio, senza più desertificato a livello imprenditoriale, ma ne ha bisogno il Paese per evitare l’ulteriore crescita del precariato e della disoccupazione. Se si vuole le risorse finanziarie e imprenditoriali ci sono, un buon piano industriale di rilancio si può mettere in cantiere in poche settimane, ma è impensabile e inaccettabile lasciar morire una eccellenza marchigiana.

ARES