5 pretendenti per Indesit Company

07indesitUn forte interessamento di almeno cinque grandi gruppi stranieri intorno al progetto di acquisizione della Indesit di Fabriano. Non è un mistero lo studio del dossier Fineldo, la finanziaria di controllo della Indesit Company facente capo ai Merloni, da parte di Arcelik, Haier, Bosch-Siemens, Whirlpool,  Lg, tutti i maggiori player mondiali. Il perché di tanto interesse va ricercato nell’attuale posizionamento della produzione Indesit sull’alto di gamma, un segmento meno esposto alla crisi e sull’alto tasso di efficienza dei siti produttivi. Sono al lavoro sul dossier i più blasonati studi legali e d’affari del Paese e banche internazionali per la parte finanziaria. Occorre dire come gli stabilimenti della Indesit siano stati messi in sicurezza\da un accordo collettivo firmato nello scorso dicembre e per i prossimi cinque anni sono scongiurati licenziamenti massivi. Tra i tanti pretendenti alcuni hanno sicuramente più interesse di altri per la Indesit  Company, in particolare Whirlpool, più di Bosch-Simens che dovrebbe sottostare alle ferree regole antitrust, la stessa Arcelik avrebbe un grosso vantaggio nell’acquisizione potendo aggiungere alla loro produzione il segmento alto di gamma. La Lg non ha mai dimostrato determinazione nelle acquisizioni e la Haier è l’unica con i vantaggi di poter sfruttare un marchio esportabile in tutto il mondo e non paga nessun tipo di sovrapposizione avendo solo una piccola unità produttiva in Italia. Whirlpool in questo momento si è dimostrata la più attiva anche per gli incontri con il governatore Spacca e più in particolare per la sua tradizionale presenza a Fabriano essendo socia da tempo del gruppo Elica dell’ex senatore Casoli.

ARES