Ligabue costretto a cancellare la data di Ancona

03ligabue L’Ancona nega il Del Conero a Luciano Ligabue. Salta così la tappa anconetana di Mondovisione, il tour negli stadi del rocker di Correggio che avrebbe dovuto tenere il suo concerto nel capoluogo il 14 settembre.
A dire di no al Liga Gilberto Mancini, il presidente della società biancorossa, che ha in gestione il Del Conero, perché a campionato iniziato ci vorrebbero mesi per riparare gli inevitabili danni al manto erboso. “Mi dispiace moltissimo – spiega Mancini – aver dovuto chiudere le porte dello stadio a Ligabue, non vorrei che si pensasse che vogliamo ostacolare i concerti al Del Conero. Il problema è che in pochi giorni non riusciremmo mai a risistemare un campo che verrebbe distrutto dalle migliaia di spettatori e dal palco. Perché proprio il 14 settembre? A San Siro non si sognerebbero mai di organizzare un evento simile durante il campionato. Se Ligabue volesse anticipare la sua tappa e venire a giugno o luglio saremmo felicissimi di accoglierlo”. Un concerto attesissimo per i fan marchigiani del rocker, che dovranno ripiegare su altre città. Il calcio vince sulla musica. L’Ancona, promossa in Lega Pro, non può e non vuole permettersi un campo malmesso. “Lo scorso anno – prosegue Mancini – dopo il concerto di Jovanotti del 7 giugno ci sono voluti quasi tre mesi prima che il manto erboso tornasse a posto. Non possiamo rischiare. Peraltro in vista del nuovo campionato stiamo per risistemare il terreno di gioco, con un intervento di straordinaria manutenzione e il posizionamento di nuove zolle. E’ davvero un peccato che Ligabue abbia scelto proprio quella data, il concerto avrebbe fatto comodo a noi che avremmo incassato i soldi dell’affitto e dato prestigio alla città”.