C C Macerata ancora un arresto per spaccio

01rapina santa pNella notte di venerdì 7 e sabato 8 marzo 2014 a Macerata nella zona tra San Claudio di Corridonia e Trodica di Morrovalle i

carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, a conclusione di una importante attività investigativa hanno

svolto una operazione antidroga in un area vicina ad alcuni bar molto frequentati e giardini pubblici di quei comuni ed hanno

catturato un tunisino del 1994, con 14 dosi di Eroina in involucri pronti per lo spaccio di cui tre spacciate in flagranza a tre

tossicomani italiani di zona. Durante le operazioni è stato rinvenuto anche del materiale per il confezionamento e l’occultamento

dello stupefacente e 150 euro provento illecito.

Il soggetto è stato arrestato dai carabinieri per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ora è in carcere.

I carabinieri in borghese del NORM della Compagnia di Macerata nell’operazione, predisposta da alcuni giorni con appostamenti

diurni e notturni e finalizzata alla repressione del fenomeno dello spaccio, hanno individuato il soggetto mentre si incontrava con

alcuni “clienti” italiani e senza parlare ma con gesti convenzionali si faceva raggiungere in luoghi appartati e poi sulla loro auto

verso le stradine isolate dei dintorni dove all’interno delle auto stesse dei clienti avveniva lo spaccio dell’eroina e la cessione del

denaro. Il “pusher” B.W. nullafacente, sedicente, senza documenti e irregolare in Italia si nascondeva nelle campagne tra San

Claudio e Trodica per poi spuntare fuori con le dosi pronte per andare ai suoi appuntamenti. Sono stimabili ricavi per oltre 300 al

giorno, infatti solo con gli scambi di ieri aveva già accumulato 150 euro in poche ore di attività.

Al controllo dei militari del Radiomobile ha tentato di dissuadere i militari ma è stato bloccato e perquisito insieme ai tossicomani

appena allontanatisi. Aveva con se 5 grammi di eroina in micro dosi da 0,5 grammi circa l’una ed alcuni quartini di hashish pronto a soddisfare tutte le esigenze.

Ricorrendo lo stato di flagranza del reato di spaccio e di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, di cui all’art. 73 DPR 309/90 è stato perquisito, arrestato e tradotto in carcere a Camerino.

I carabinieri l’hanno fermato alla prima occasione ma sicuramente altri soggetti di Macerata e dintorni erano in accordo per

acquistare tra ieri e oggi in vista del fine settimana e probabilmente sono stati scontentati.

Il soggetto, molto pericoloso, incontrava i clienti anche in pieno giorno nei giardini pubblici “Pegaso” di Trodica di Morrovalle dove ci sono sempre bambini che giocano, tra gli ignari genitori.

Attualmente era un punto di riferimento per lo spaccio di eroina in zona, ed ha infatti precedenti per analoga vicenda di droga

(arrestato nel 2012 ad Ancona) e per altri reati come rapina ed estorsione.

Dopo alcuni mesi di detenzione era tornato in libertà e col tempo ha ripreso l’attività illecita. I 5 grammi sequestrati oggi gli

avrebbero potuto fruttare circa 300 euro.

I clienti, identificati, verranno deferiti in Stato di Libertà per l’art. 75 DPR 309/90.

Il duro contrasto ai reati di droga è tra gli obiettivi principali del Nucleo Operativo della Compagnia di Macerata con già 8 denunce

a Piede Libero e 3 arresti effettuati da gennaio 2014 solo per reati di droga (5 gli arresti totali del NORM Macerata, gli altri 2 per

reati di furto e molestie confronti di una donna), con in particolare la cattura a Piediripa di Macerata di un pericoloso

narcotrafficante marocchino con 4,5 Kilogrammi di hashish provenienti dal nord Italia del 1 febbraio 2014.

Nello scorso 2013, sono state arrestate dai Carabinieri del Nucleo Operativo e RM 40 persone di cui 25 spacciatori, fermati sia nel

centro di Macerata che nelle campagne e nei comuni vicini. 27 sono invece le persone denunciate in stato di libertà nel 2013 per

detenzione di droga.

Sequestrati e distrutti dal 2013 ad oggi quasi dieci kg di stupefacenti (cocaina, eroina, hashish , marijuana, droghe sintetiche,

ecstasy, piante di cannabis per un valore al dettaglio tra i cinquantamila e i settantamila euro) nonché materiali per il

confezionamento, bilancini, coltelli, sostanze da taglio, prodotti per la coltivazione interna ed esterna, oltre a oltre seimila euro

provento di spaccio.