Pesaro, scompare Emidio Bruni, partigiano e poeta

0bruniPesaro piange Emidio Bruni, figura di riferimento per la politica, ma anche per l’arte, della città e dell’intera Provincia.
Nato ad Ascoli nel 1928, Emidio Bruni partecipa da giovanissimo alla guerra di Liberazione. E’ stato sindaco di Gradara e consigliere provinciale per 16 anni. Deputato nella sesta legislatura (1968-72) e senatore nella settima (72-76), Emidio era molto conosciuto anche per la sua produzione artistica legata alla fotografia e alla poesia. Il fratello è l’altrettanto celebre Bruno Bruni, l’artista che ha più volte ospitato il suo amico ed ex premier tedesco Schroeder nella sua villa sul San Bartolo.
«La profonda competenza – scrive il sindaco Luca Ceriscioli – sulle materie dell’ordine pubblico, della sicurezza nazionale e internazionale, delle organizzazioni eversive e del terrorismo, uniti alla lucida e indefessa coscienza antifascista e democratica, ne hanno fatto un punto di riferimento morale e politico anche nei momenti più bui della vita della Repubblica. Ma vogliamo ricordare anche l’intellettuale sensibile che ha espresso una sorprendente creatività con la sua produzione fotografica e poetica».
«Sono profondamente addolorato – scrive invece il presidente della Provincia Matteo Ricci – perdiamo una figura di grande profilo istituzionale e capacità umane. Emidio Bruni ha incarnato in modo autentico i valori partigiani, mettendoli al centro della sua esistenza. E’ stato sempre legato al territorio e ha rappresentato anche in parlamento, con determinazione, le necessità della nostra comunità. Si è fatto carico di mille battaglie per la città e la provincia. Gli dobbiamo tanto: mi piace ricordare l’umiltà delle sue origini, l’impegno civico e culturale, l’interesse sincero verso la società, la difesa attenta dei lavoratori e delle classi più deboli. Questo è il suo lascito, che rimarrà per sempre nella storia della nostra terra. Siamo vicini alla famiglia in questo momento di dolore»