Urbino: Spaccio per mantenermi agli studi

0urbino«Vendo marijuana perché ho bisogno di soldi. Mio padre è in cassa integrazione e non ho le possibilità di mantenermi agli studi fuori sede». Si è difeso così, davanti al giudice del Tribunale di Urbino, l’universitario 21enne di Cosenza arrestato dopo che ha cercato di spacciare droga a due poliziotti in borghese.

Sguardo basso e atteggiamento dimesso, il ragazzo, che studia Scienze Motorie, durante l’udienza di convalida, ha detto di essere pentito e che non farà più lo stesso errore. In virtù di questo, ma anche della sua fedina penale immacolata, il magistrato ha convalidato l’arresto e lo ha lasciato a piede libero con obbligo di firma tutti i giorni in commissariato, in attesa del processo. Il giovane, che risiede in affitto con la propria fidanzata in zona ospedale, mercoledì aveva scambiato due poliziotti in borghese, presentatisi alla sua porta, per possibili acquirenti. Così, ha proposto della marijuana. Agli agenti, che dichiaravano di essere interessati ad un grosso quantitativo della sostanza, ha offerto di acquistarne per 900 euro di valore. Così, al momento del pagamento invece dei soldi i poliziotti hanno tirato fuori il distintivo.