Enti inutili. Cancellati? Quando mai!

0enti inutiliDa decenni ci provano o forse fanno finta di provarci ad eliminare le decine e decine di Enti inutili ancora in vita e produttivi di spese non certo limitate. In tempi di risparmi dovrebbe essere il primo impegno di un governo e del suo Presidente del Consiglio, eliminare definitivamente uno sconcio colossale e un affronto agli italiani onesti e in difficoltà. L’elenco potrebbe essere molto lungo, ma vogliamo iniziare dall’ Enit, ente di promozione del turismo, che non promuove un fico secco ed anzi mantiene operative decine di sedi all’estero con costi per centinai di migliaia di euro. possiamo continuare con l’Eti, Ente teatrale italiano, i suoi dipendenti ora sono nell’organico del Ministero dei Beni culturali, poi c’è l’Eim Ente italiano montagna, chiedetevi a cosa serve. Proseguiamo con l’Agres ex agenzia di gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali, ora accasata al Ministero dell’Interno dove già c’era un organismo analogo. Parliamo dell’IPI, Istituto per la promozione industriale, con la crisi in corso pensate abbia battuto un colpo? Finiamo in bellezza con il MdA Ministero dell’Agricoltura, si proprio il Ministero soppresso con un referendum nel 1993 fino a pochi giorni or sono ha avuto un ministro in carica. In tutti gli Enti intanto continuano le promozioni e gli incarichi dirigenziali e le spese corrono come e più di prima, alla faccia della spending review.

ARES