Escalation di furti in abitazioni e negozi Impiantisti mobilitati per la prevenzione

furtiFANO – Una  media di tre-quattro furti in appartamento ogni giorno a Pesaro; tre a Fano, una  decina complessivamente nella provincia. Una escalation di reati che coinvolge  non solo abitazioni private ma anche negozi, attività commerciali, laboratori,  capannoni. Un’ondata criminale che non risparmia niente e nessuno e che forse i  numeri non raccontano con esattezza. Pesaro risulta infatti al 66esimo posto in  graduatoria nazionale per numero di furti, anche se la percezione reale dei  cittadini e degli imprenditori è assai meno rassicurante di quanto indichino le  statistiche, seppur autorevoli, di un quotidiano economico. Più volte si è fatto  appello a più stringenti misure di controllo e prevenzione e al senso civico  della popolazione. Tuttavia controlli, prevenzione, vigilanza a volte non  bastano. Servono invece strumenti adeguati in grado di scoraggiare tali reati.  In particolare impianti di allarme, sicurezza e videocontrollo. Per questo la  CNA, anche in base alle nuove norme e agli accordi tra l’associazione e il  Ministero dell’Interno, ha previsto attività di formazione finalizzate alla  prevenzione della criminalità. Il primo incontro, al quale parteciperanno anche  i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, si terrà giovedì 5  dicembre, alle ore 15 al Tag  Hotel in via Einaudi 2 (zona Auchan) a Fano. Tema del seminario tecnico  rivolto principalmente alle imprese di installazione impianti,  “Legalità tecnica negli Impianti di  sicurezza e responsabilità professionali ed aziendali”.

“L’obiettivo – spiega il responsabile dell’Unione  Impiantisti della CNA, Fausto Baldarelli – è quello di promuovere la diffusione  dei sistemi di videosorveglianza antirapina a tutela delle attività commerciali  e artigianali e aggiornare il disciplinare tecnico-organizzativo che definisce  le caratteristiche e le funzionalità dei sistemi, i criteri di adeguamento degli  impianti esistenti, gli adempimenti per quelli di nuova installazione. In  particolare l’accordo prevede anche accordi tra le associazioni di categoria con  le Prefetture per promuovere la diffusione di sistemi di sorveglianza e di  sicurezza, di nuove tecnologie e utilizzo dei sistemi di pagamento elettronico  che evitino l’uso del contante”.

Al seminario di giovedì, che sraà pareto da Francesco  Zolfanelli, presidente provinciale dell’Unione Installazione e Impianti della  CNA e che sarà concluso dal presidente provinciale, Alberto Barilari,  interverrà l’ingegner Giuliano  Ottogalli, direttore commerciale Italia Tecnoalarm che illustrerà le nuove norme  in tema di sicurezza per la realizzazione degli impianti d’allarme.