Tir deviati dall’A/14 il ministro Lupi annuncia provvedimenti in caso di emergenza neve

a14 bloccoPESARO – Le proteste di CNA FITA di  Pesaro e Urbino e delle Marche che, in occasione dell’ultima ondata di maltempo  lamentavano l’uscita forzosa dei Tir dall’A/14 anche in tratti di autostrada  privi di neve (come ad esempio a Pesaro, Fano e Marotta-Mondolfo), sono  arrivate fino al tavolo del ministro delle infrastrutture, Maurizio  Lupi.

Grazie alla protesta  dell’associazione degli autotrasportatori, che aveva tempestivamente  denunciato il caos creato alla circolazione della provincia e di molte altre  parti delle  Marche a causa di  un’inspiegabile decisione di Società Autostrade (impedire la circolazione in  autostrada ai Tir anche in tratti dove non era in corso nessuna nevicata), è ora  allo studio un provvedimento che mira a meglio disciplinare eventuali  provvedimenti di divieto in caso di condizione meteo avverse. 

“A questo proposito  – spiega il coordinatore CNA-FITA di Pesaro e Urbino, Riccardo Battisti – il  dicastero che fa capo a Lupi ha convocato un incontro con il Ministero degli  Interni proprio con l’intento di meglio disciplinare la circolazione stradale in  caso di precipitazioni nevose. Ben comprendendo che è proprio in questo snodo,  ovvero nelle competenze e responsabilità tra organi dello Stato  (Prefetture, Forze di Polizia), Enti  locali (Province, Comuni) e privati (in questo caso  Società Autostrade), che possono crearsi  dei corto circuiti che portano a decisioni inspiegabili come quella di martedì  scorso: un provvedimento preso per le Marche ma partito da Pescara. Per non  parlare poi dei conflitti di competenze e responsabilità (chi decide, cosa?),  che in questi casi si sollevano puntualmente”.

“In  maniera analoga Lupi ed il sottosegretario di Stato Rocco Girlanda hanno  garantito il loro intervento per una verifica del nuovo calendario dei divieti  di circolazione, in modo tale da introdurre le condizioni che possano favorire  un incremento di competitività delle imprese di autotrasporto  italiane”.

Soddisfazione viene  dunque espressa dalla CNA-FITA delle Marche che stigmatizza l’episodio  verificatosi martedì come sintomatico del livello di confusione che esiste in  questo Paese. “Oltretutto gli autotrasportatori – aggiunge il presidente  provinciale dell’associazione, Oscar Gasperini – sono dei professionisti della  strada e viaggiano con le necessarie dotazioni (gomme invernali e catene), e  sono tranquillamente in grado di poter affrontare anche precipitazioni come  quelle annunciate nei giorni scorsi dalla Protezione Civile sulle Marche. Dunque  perché decidere di deviare indistintamente il traffico? Ed ancora. “Vista la  frequenza con la quale si verificano condizioni atmosferiche avverse durante la  stagione invernale, non sarà il caso di rendere operativi quei mezzi e quei  sistemi che garantiscano la percorribilità per cui Società Autostrade è pagata  profumatamente dagli utenti?”

Infine la CNA ricorda come il Ministro Lupi abbia confermato  il  pieno ripristino delle agevolazioni sulle accise per il gasolio da autotrazione  ed ha assunto, a nome del Governo,  precisi impegni  per contenere  l’uso distorto del cabotaggio e del distacco transnazionale, per il rispetto dei  tempi di pagamento, per il mantenimento di misure che possano ridurre il costo  del lavoro  (INAIL) e per aprire un tavolo tematico sui problemi delle  Isole