La ripresa che non c’è!

ripresaNon è uno stucchevole confronto tra ottimisti e pessimisti, ma la corretta lettura dei dati e la interpretazione autentica della realtà. Quando il premier Letta profetizza una ripresa a breve, così come fa con altri accenti il ministro Saccomanni sarebbe utile capire sulla base di quali dati questi personaggi possono prodursi in previsioni di tale certezza. La realtà vera e crusa è ben diversa e dovrebbe incutere paura. la ripresa non c’è e non sarà facile provocarla senza scelte coraggiose e dolorose. La chiusura delle imprese è costante così come è costante il numero dei fallimenti, che certificano aldila di ogni ragionevole dubbio la permanenza del nostro Paese all’interno di una congiuntura tra le più dure mai registrate. Pochissimi settori si salvano grazie ai sacrifici degli imprenditori e delle maestranze, ma il governo non ha un piano a medio lungo termine per sollecitare la ripresa. Con il settore industriale in ginocchio, aziende strategiche in vendita, agricoltura affossata da scelte folli a livello comunitario e l’assenza di un piano nazionale di recupero degli edifici per il rilancio dell’edilizia si fa fatica a capire da dove arrivano i segnali positivi intravisti da Letta. Con la disoccupazione ai massimi storici, in particolare quella giovanile, i sindacati sul piede di guerra conto la legge di stabilità e un fermento sociale mai registrato possiamo andare incontro a momenti di forte turbolenza. Occorrono scelte drastiche, taglio tangibile della spesa pubblica, riduzione degli stipendi dei manager e dirigenti pubblici ed un contributro di solidarietà da parte dei redditi più elevati, unito ad una semplificazione reale della Pubblica Amministrazione con soppressione di provincie ed Enti più o meno inutili, la cui gestioni possono essere fatte in economia dai Comuni e dalle Regioni. Per farlo resta pochissimo tempo e poco vale stare a discutere costantemente di tasse, sulle quali peraltro varrebbe la pena di aprire un dibattito serio su chi le paga e chi le elude.

ARES