I giovani preferiscono, ristorazione, video e grafica

videoPESARO – Bar,  ristorazione, attività turistiche. Oppure video, software, grafica. I giovani  pesaresi under 35 che decidono aprire un’attività lo fanno principalmente in  questi settori. Particolare, secondo un rapporto UnionCamere è infatti la  propensione, da parte degli under 35, a creare attività artigianale nei servizi  turistici, e in particolare nelle attività di ristorazione, dove la creatività e  la voglia di sperimentare tipica dei giovani possono trovare sbocchi  interessanti. È’ elevata anche la presenza di artigianato giovanile nei servizi  avanzati, nello specifico nelle attività a più alto contenuto di creatività,  ancora una volta tipicamente adatte allo spirito dei giovani (le incidenze di  imprese artigiane under 35 sono infatti elevate nelle attività di produzione  cinematografica e di video, nella produzione di software e nelle  telecomunicazioni) e in servizi come le attività di assistenza sociale e quelle  legate al paesaggio e agli edifici. Nel manifatturiero la presenza dei giovani è  meno frequente, ancorché non trascurabile, con imprese artigiane giovanili in  settori come la manutenzione e riparazione di macchine ed impianti, nella  produzione di capi di abbigliamento e nella pelle e cuoio, nonché  nell’agroindustria. Le imprese artigiane giovanili del manifatturiero, dunque,  tendono a concentrarsi soprattutto in alcune attività tipiche del made in Italy,  dove evidentemente vi sono ancora promettenti spazi di mercato, legati ad una  immagine riconosciuta di qualità, specie nelle lavorazioni artigiane e manuali.  Le dinamiche nel periodo della crisi delle figure imprenditoriali per classe di  età operanti nella provincia di Pesaro e Urbino mostrano che la diminuzione del  numero di imprenditori nelle diverse cariche, è percentualmente molto più  intensa tra le fasce giovanili: tra il 2009 e il 2012 gli imprenditori calano di  646 unità nella fascia inferiore a  30 anni: 247 giovani titolari in  meno e 285 giovani amministratori in  meno; 90 giovani soci in meno. La perdita di imprenditori giovani nel periodo è  superiore al 17% mentre quella del  complesso degli imprenditori supera di poco il 5% .

 

Tra 2009 e 2012 gli  imprenditori con meno di 30 anni della provincia sono calati di 246 unità (-17,3%), ma le perdite sono  concentrate in particolare nelle costruzioni che contano 193 giovani imprenditori in meno (-40,7%). Tutti i macro settori perdono  imprese (primario, secondario e terziario) ma all’interno del terziario si  notano da un lato il progresso delle attività legate al turismo (servizi di  soggiorno e ristorazione: +17 giovani imprenditori pari a +20,1%),dall’altro le difficoltà del  commercio e dei trasporti, dove i giovani imprenditori calano rispettivamente  del 9,1% e di quasi il 27%.

 

Per confrontarsi su questi  dati e parlare di giovani imprenditori, si terrà domani VENERDI’ 4 OTTOBRE,  alle ore  18 al Dock’s Cafè dell’Hotel Cruiser, l’Assemblea elettiva regionale dei giovani  Imprenditori. Nel corso dell’incontro, che sarà aperto da un video  realizzato da “Il Villaggio di  Emmaus”Mentattiva” e “Briographic” e dal saluto del segretario  CNA di Pesaro e Urbino, Moreno  Bordoni e dal presidente provinciale, Alberto Barilari, si terrà una tavola  rotonda alla quale parteciperanno la senatrice Camilla Fabbri, l’assessore regionale  Sara Giannini, il presidente  nazionale dei giovani imprenditori CNA, Andrea Di Benedetto e Lucia Pierleoni, presidente regionale  CNA Giovani Imprenditori. Le conclusioni sono affidate al presidente di CNA  delle Marche, Renato  Picciaiola.