“ESSERE DONNA TRA MATERNITA’ E DEPRESSIONE”- Domenica 10 marzo, ore 17, Teatro Comunale

L’Amministrazione Comunale di Porto San Giorgio sceglie il cinema come linguaggio privilegiato per parlare delle possibili declinazioni dell’essere donna e sceglie di affrontare un tema delicato come la depressione in gravidanza e postpartum.

Domenica 10 marzo 2013, alle ore 17, al Teatro Comunale di Porto San Giorgio il Prof. Cesario Bellantuono, direttore della Clinica Psichiatrica Ospedali Riuniti di Ancona, animerà l’incontro dal titolo “Essere donna, tra maternità e depressione”.

Il professore è il responsabile del DEGRA di Ancona, il Centro Ambulatoriale di Alta Specializzazione per la prevenzione e la cura, di tipo psicofarmacologico e psicoterapico ad orientamento cognitivo-comportamentale, dei Disturbi Affettivi (depressione, disturbo bipolare, etc.) e Ansiosi (disturbo da panico, ansia generalizzata, etc.) in gravidanza e nel postpartum.

Ospedali Riuniti di Ancona rientra nel gruppo dei sei ospedali di eccellenza che aderiscono all’iniziativa “A Smile for Moms” (Un sorriso per le mamme), promossa dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da), con l’obiettivo non solo di condurre ricerca e sperimentazione in tema di salute mentale, ma offrire alle donne aiuto, servizi, centri di ascolto e ai medici strumenti per l’identificazione precoce della sintomatologia.

Insieme al Professore sul palco sarà presente anche Grazia Verasani autrice del dramma teatrale “From Medea” (Sironi editore, 2004), da cui è tratto il film del 2011 “Maternity Blues – Il Bene dal Male”, diretto da Fabrizio Cattani ed interpretato da Andrea Osvárt, Daniele Pecci, Monica Barladeanu, Chiara Martegiani, di cui seguirà la proiezione.

Modera l’incontro la giornalista Romina Coccia.

Presentato in anteprima alla 68ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia del 2011 nella sezione “Controcampo Italiano”, e distribuito in Italia nel 2012, il film racconta le vicende di quattro donne diverse tra loro, ma legate da una colpa comune: l’infanticidio.

Apprezzato da pubblico e critica, a oggi il film ha vinto 15 premi importanti in tutti i festival stranieri vincendo, tra gli altri, due Globi d’oro della stampa estera, un Nastro d’argento e il Premio Tonino Guerra per la miglior sceneggiatura al BIF&st 2012.

Alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il regista Fabrizio Cattani ha ricevuto una menzione speciale in occasione del Premio Lina Mangiacapre per il film “Maternity Blues”: “perché indaga con mano leggera ma profonda in un mistero terribile e non solubile, messo in luce in tutta la sua complessa e sconvolgente drammaticità esente da facili pregiudizi e inutili moralismi.”.

Il testo da cui è tratta la sceneggiatura del film, nasce anche come riflessione sull’istinto materno, e come accusa contro una società che ha sempre bisogno di creare mostri e giudicare un malessere che non andrebbe liquidato con leggerezza.

BIOGRAFIA scrittrice

Grazia Verasani (Bologna 1964) vive a Bologna. E’ cantautrice, sceneggiatrice, scrittrice. Ha pubblicato a tutt’oggi dieci libri tra cui: “Quo vadis baby?” (Oscar Mondadori), da cui il regista Gabriele Salvatores ha girato l’omonimo film e una serie tv, inoltre “Velocemente da nessuna parte” (2006, Tascabili Feltrinelli), “Di tutti e di nessuno” (2009, Kowalski) sempre con protagonista l’investigatrice privata Giorgia Cantini.

Per Feltrinelli è uscito nel 2008 “Tutto il freddo che ho preso”. La sua piéce teatrale “From Medea-Maternity Blues” (Sironi Editore), rappresentata in Italia e all’estero (Francia, Germania), è diventata un film.

Ha studiato pianoforte classico e vinto premi come musicista, nel 2010 è uscito il suo secondo cd “Sotto un cielo blu diluvio” (NdA). Ha pubblicato racconti su varie antologie, e articoli su quotidiani e riviste. I suoi libri sono tradotti in Francia, Germania, Russia, Olanda, Svezia. Il suo ultimo romanzo è “Cosa sai della notte” (Feltrinelli, settembre 2012).