CONSEGNA CUD 2013: UFFICI CNA A DISPOSIZIONE DEGLI UTENTI

In merito alle nuove direttive riguardanti le modalità di consegna del CUD 2013 diramate dall’INPS nazionale (secondo l’articolo 1, comma 114, della legge di stabilità) la CNA Pensionati di Fermo, unitamente ai vertici regionali e nazionali dell’associazione, intende stigmatizzare il comportamento dell’INPS stessa.

In ossequio alle recenti disposizioni legislative previste sia per la riduzione della spesa pubblica che per la telematizzazione dei rapporti tra la pubblica amministrazione ed i cittadinisi legge nella circolare INPS dello scorso 26 febbraio a firma del Direttore Generale Nori a decorrere dal 2013, l’Istituto rilascerà i suddetti certificati, di norma, attraverso il canale telematico. E’ previsto che rimanga nella facoltà del cittadino richiedere la trasmissione del CUD in forma cartacea e che dall’attuazione dello stesso non debbano derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”.

A tal proposito interviene il Presidente Provinciale CNA Pensionati Fermo Guido Gennaro, concorde con la posizione espressa anche dal Segretario Regionale CNA Pensionati Riccardo Ruggeri:

La prima questione riguarda il risparmio della carta per l’invio del CUD – sostiene Guido Gennarosarebbe sufficiente infatti inviare meno doppioni di lettere durante l’anno, ma inviare i soli documenti che servono al pensionato. In secondo luogo ci si dice che i pensionati dovrebbero essere dotati di un computer, dell’abbonamento internet, della capacità di accedere alla Banca Dati Inps tramite Pin e stampare il proprio CUD. E’ evidente che i nostri Istituti Nazionali non conoscono i nostri pensionati.

Per non parlare poi – prosegue Guido Gennarodelle alternative proposte: il pensionato può rivolgersi alle Poste, pagare circa 3 euro e richiedere il CUD. E qui ci sono due elementi da evidenziare: il primo è senza dubbio l’assurdità di chiedere ancora soldi ai pensionati e il secondo è la discriminazione rispetto a tutte le altre strutture, visto che si consigliano le Poste”.

Come evidenziato dal Responsabile Divisione Organizzazione e Sviluppo del Sistema CNA Nazionale Armando Prunecchi, la modalità individuata per gestire il mancato invio dei CUD 2013 ai pensionati, riconoscendo un contributo solo alle Poste, è una soluzione molto criticabile visto che, ancora una volta, si scaricano sui cittadini oneri di semplificazione e taglio della burocrazia, con un occhio particolare solo ad alcuni soggetti.

La CNA Provinciale di Fermo, con l’appoggio del CAF e del Patronato EPASA,

è organizzata per assistere i cittadini per l’ottenimento della stampa del CUD.

La CNA Provinciale di Fermo, CAF e Patronato EPASA,

ancora una volta si mettono a disposizione del cittadino

come intermediari per limitarne le criticità e le problematiche.cud-2013