Comitato Costa Fermana: i giovani hanno dato un segnale forte e chiaro

Un chiaro monito, un segnale indelebile, queste elezioni politiche 2013 hanno dimostrato che i giovani non sono assolutamente distratti e disinteressati, piuttosto profondamente delusi ed insoddisfatti di come il nostro Paese e spesso le realtà regionali e locali sono state gestite. La differenza di voti tra Senato e Camera lo dimostra ampiamente, sia a livello nazionale che locale.

Queste elezioni ci hanno mostrato chiaramente qual è stato il trend elettorale maggiormente in voga nei giovani dai 18 ai 24 anni, i quali hanno diritto di voto solo alla Camera.

Le differenze sono state le seguenti:

Per il M5S la differenza tra Camera e Senato è di 1.403.520 voti a livello nazionale, 39.318 a livello Marche, 4.345 a livello della Provincia di Fermo e 830 nel Comune di Fermo.

Per il PDL singolo partito la differenza tra Camera e Senato è di 503.532 voti a livello nazionale, 6.258 nelle Marche, 710 in Provincia di Fermo e 144 nel Comune di Fermo.

Per il PD singolo partito la differenza tra Camera e Senato è di 244.196 voti a livello nazionale, 886 nelle Marche, 181 in Provincia di Fermo ed addirittura nel Comune di Fermo ha preso 11 voti in meno rispetto al Senato.

E tutto ciò va letto alla luce di una piramide demografica chiaramente a favore degli anziani, contrariamente a nazioni come Francia e Regno Unito, dove la natalità è sensibilmente più alta rispetto all’Italia.

Il monito dei giovani è il seguente: il rinnovamento deve avvenire fuori dai luoghi che per anni hanno indirizzato la nostra politica e non solo ad ogni livello.

Yanis Valentino Quinti

Comitato Costa Fermana