“Grida da molto lontano” di Ake Edwardson

Di cosa parla “Grida da molto lontano” di Ake Edwardson

Lo scrittore Ake Edwardson, che ha vinto per ben tre volte il premio per il miglior thriller svedese ed è considerato l’erede di Henning Mankell, presenta un romanzo pubblicato dalla Dalai Editore dal titolo “Grida da molto lontano”.

 

 

Citazione
“Strangolamento. La donna era stata uccisa. Aveva delle ferite da difesa sulle braccia, sul petto e sul volto provocate da un oggetto tagliente. Un coltello, un cacciavite, qualsiasi cosa…”

Un thriller coinvolgente con pagine ricche di suspense, in cui le paure e i sentimenti della vittima si fondono con quelli dell’investigatore Winter, già conosciuto nei precedenti romanzi di Ake Edwardson.

 

A Goteborg viene ritrovato il cadavere di una donna e le tracce che indicano la nascita di un bambino. Il commissario Winter, protagonista indiscusso del libro “Grida da molto lontano”, deve indagare sul caso, ma ci sono solo pochi indizi e le ricerche sembrano non portare da nessuna parte. Il tempo passa e c’è bisogno di fare qualcosa, ma il commissario non riesce a trovare la soluzione e le domande che si pone restano senza risposta. Perché nessuno ha denunciato la scomparsa della donna?

Bisogna andare oltre ciò che si vede e trovare nel passato della donna senza storia, qualcosa che spieghi l’accaduto.

“Grida da molto lontano” di Ake Edwardson è un thriller che lascia incollati alle pagine, che induce il lettore a ragionare come se fossimo noi a dover trovare la soluzione. Un buon romanzo che non delude le aspettativi degli appassionati di Ake Edwardson.