MORTE SONIA STEFANELLI, LA PROCURA BLOCCA I FUNERALI

JESI – La Procura blocca il funerale di una giovane donna per compiere ulteriori esami autoptici, quando la chiesa era già piena. L’annuncio del parroco dall’altare tra lo stupore generale. Morta una giovane mamma, la piccola che portava in grembo forse si salverà. Ha commosso tutta Jesi la vicenda di Sonia Stefanelli, la jesina di 35 anni deceduta lunedì mattina all’ospedale cardiologico Lancisi di Ancona. I medici sono riusciti a salvare la bambina che portava in grembo da otto mesi: la piccola Anna, secondogenita di Sonia e papà Gabriele che hanno un’altra bambina di 4 anni, è nel reparto di terapia intensiva neonatale del Salesi dove è costantemente tenuta sotto controllo. Le sue buone condizioni fanno ben sperare.

Inutili, invece, i tentativi dell’équipe medica di salvare la vita alla giovane mamma. L’autopsia è stata effettuata ieri mattina, la salma di Sonia è sta composta nella camera mortuaria di Torrette. Una
tragedia inspiegabile che ha toccato l’intera città dove la donna era conosciuta per via dell’attività del padre
Armando, titolare della ditta Termoidraulica con sede in via Don Rettaroli, a due passi dall’Ipersimply, nella
zona industriale. Sconvolte le amiche di Sonia che la
ricordano come una persona solare e sorridente sin dalle scuole elementari. E il loro pensiero va al marito della donna, Gabriele Brocani, che da lunedì è rimasto accanto alla moglie sperando e lottando con tutte le sue forze e alla piccola Sara di 4 anni che frequenta l’asilo.

La donna stava portando avanti una gravidanza senza problemi e che presto avrebbe regalato la lei e alla sua famiglia la seconda bambina. Poi lunedì mattina la 35enne jesina è stata colta da un infarto nella sua abitazione di viale Verdi. Immediato l’allarme al 118 e la corsa al pronto soccorso dell’ospedale di Jesi dove i medici hanno valutato le condizioni della donna e optato per il trasferimento al Lancisi di Ancona dove poi la donna è morta.